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IL FUTURO DEL CLUB ETNEO

Calcio Catania, è il Pelligra-day: dal Comune allo stadio per la giornata dell’orgoglio rossazzuro

Giornata fitta di impegni per il nuovo proprietario che svelerà il nuovo asset societario, parlerà di Torre del Grifo e incontrerà i tifosi

Di Giovanni D'Antoni |

Passione, fede, orgoglio. Quest’ultimo, nella sua accezione più forte ed emblematica, caratterizza una giornata dalla valenza speciale, dopo dell’apertura di un ciclo che Catania si augura possa essere lungo e prosperoso.

Più tappe di un lunedì dall’agenda fitta per i catanesi e per chi i rossazzurri dovrà guidarli: Ross Pelligra, il nuovo proprietario della realtà calcistica che gli è stata assegnata dall’amministrazione comunale, presenta proprio a Palazzo degli Elefanti, dettagli e segreti di un progetto articolato, ricco e avveniristico, stando a quelle che sono state le parole – più che lecitamente contenute – rilasciate al nostro quotidiano e ai colleghi che l’hanno intercettato dopo l’affidamento del titolo rossazzurro. 

Metodi e disegni saranno svelati al fianco dell’amministrazione etnea, verosimilmente usciranno nomi nuovi oltre ai già noti Mark Bresciano e Vincenzo Grella nel direttivo già in fase di allestimento ufficiale. Al sindaco facente funzioni Roberto Bonaccorsi e l’assessore allo sport Sergio Parisi, seguiranno incontri e – questa è la novità – interlocuzioni da tempo segnate in agenda. Quelle con la Curatela, ad esempio, con la quale è stato fissato un appuntamento e verrà intavolato il discorso Torre del Grifo. Pelligra ha espresso con enorme chiarezza il suo obiettivo di dare al nuovo Catania una casa degna dell’ambizione e la visione della nuova realtà. I curatori, dal canto loro, hanno visionato con attenzione l’esito della gara dal quale è emersa la nuova proprietà: la volontà di avanzare insieme con una procedura che determini l’affidamento della struttura, asset di potenzialità immense ma fin qui inespresse, è totale e filtra ottimismo.

Una direzione ed un significato occuperà la giornata in programma. Quella dell’orgoglio rossazzurro, per l’appunto. Una tappa all’insegna della catanesità a lungo colpita (ma mai affossata) da scarso tatto ed eccessiva vanagloria, ma del passato è infruttuoso trarre spunti, ora che è emersa l’alba, in tutta la sua bellezza. 

Incanto puro che emerge tra i suoi tifosi, uniti e compatti, nella sua accezione più bella, a distanza di anni con un comunicato che in sostanza ribadisce come la Giornata dell’orgoglio rossazzurro meriti la cornice migliore che ne definisca la fiduciosa ripartenza: sciarpe, striscioni, cori e bandiere: “radici forti non temono tempeste” è lo slogan di pura catanesità che curva Nord e Sud ha tenuto a rimarcare in occasione di quella che sarà una festa inedita.

Il perché di quest’ultimo passaggio è presto detto: ciò che era nell’aria, ha trovato conferme nel pomeriggio domenicale: la presenza di Ross Pelligra anche all’Angelo Massimino, suggellerà un passaggio di testimone che vivrà la sua prima, e di certo emblematica dato lo scenario, fase.

Il clima – già rovente – di un’estate che è già passata alla cronaca per la sua rivoluzione sportiva. Un’atmosfera che, a tre mesi dall’ultimo quadro rossazzurro all’ex Cibali, ha tutta la sensazione di presentarsi speciale: «Ringrazio per l’invito e confermo la mia presenza – ha dichiarato il chairman siculo-australiano in una nota ufficiale – Credo sia doveroso presentarmi ai sostenitori e dedicare la giusta attenzione a questa manifestazione, voluta e organizzata da chi attende con sana speranza e pura passione il rilancio del calcio a Catania. Mi congratulo per la scelta dei temi dell’incontro, fondamentali: la compattezza ambientale, il legame tra le generazioni rossazzurre, la celebrazione del passato che si fa esperienza e propizia il futuro, il pensiero ai giovani e al calcio femminile. Il mio calendario di impegni è molto fitto, domani vivrò una giornata particolarmente intensa fino a tarda sera lavorando con il mio team per il Catania che verrà, ma sarò al “Massimino” già alle 18:30 e mi tratterrò fino al calcio d’inizio, con grande piacere».

Dal patrimonio in senso economico-finanziario, questo dato già certificato per buon gradimento della piazza, spazio sarà concesso a quello del tifoso: un fattore e una certezza, nel giorno che rischia seriamente di segnare, la vera ripartenza dell’Elefante. Il nuovo avanza e Catania medita il più caloroso dei saluti. Pelligra e un orgoglio a tinte rossazzurre: difficile trovare incipit di maggiore impatto, per il nuovo libro che narrerà la storia calcistica di questa città.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA