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Il Catania riparte da Baldini: «Volevo ricominciare in rossazzurro»

C'è l'accordo tra il tecnico e il club rossazzurro, nelle prossime ore la firma

Di Giovanni Finocchiaro

C'è un'intesa ormai raggiunta. Basta la parola tra chi si conosce e vuole la stessa cosa: il bene del Catania. E così, ieri sera, Maurizio Pellegrino – direttore rossazzurro – e Francesco Baldini - allenatore che ha guidato la squadra nel finale della stagione scorsa – si sono stretti la mano. Adesso bisognerà limare qualche particolare, ma ci sono i presupposti per proseguire l'esperienza ai piedi del Vulcano.
L'ufficialità arriverà nelle prossime ore, ma ormai Baldini si è legato al Catania. Una stagione almeno, i dettagli saranno resi noti al più presto. Il colloquio di ieri pomeriggio è stato utile per lanciare il lavoro estivo. Baldini era arrivato da Pisa nel primissimo pomeriggio dirigendosi a Torre del Grifo per l'incontro con il direttore dell'area sportiva Maurizio Pellegrino e con il direttore dell'area tecnica Vincenzo Guerini. «Sono qui per continuare l'esperienza in un posto che mi è entrato nel cuore, una città che vive di calcio. Vorrei proseguire il lavoro con un gruppo che ha la cultura del sacrificio». 

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Sì, basta la parola. Queste frasi dicono più di un contratto. Se c'è la volontà delle due parti si va avanti perchè non c'è tempo da perdere. Oggi Pellegrino e Baldini si rivedranno, ci sono da limare altri particolari, ma la base è solida più che mai. Si parlerà di ritiro, rinforzi, preparazione, programma da seguire. Si parlerà a tutto campo tra uomini di calcio che hanno un solo scopo: far lievitare le quotazioni del Catania nel campionato che verrà. Un torneo difficile, proibitivo. Ma la Sigi e il Catania in due stagioni hanno salvato il titolo, hanno iscritto la squadra sfidando scetticismo, problemi economici, la concorrenza e tutte le voci che davano – soprattutto quelle – il Catania in fondo al baratro. 
Baldini, in un'esclusiva al nostro giornale, aveva anticipato ieri le intenzioni di restare: “Ho allenato uomini con la U maiuscola, c'è un progetto che può essere migliorato. La società ha lavorato benissimo, io ho aspettato il Catania, fiducioso, anche quando intorno a me dicevano che ero un pazzo ad attendere un club che avrebbe anche potuto rinunciare. Invece...” Questo passaggio è fondamentale per capire la volontà dell'uomo e la voglia di riscatto del professionista che ha avuto la fiducia del Catania alla fine della stagione scorsa al termine di un periodo nerissimo, culminato con la sconfitta nel derby col Palermo e con la sostituzione del tecnico Raffaele. Baldini ha raccolto l'eredità a suon di vittorie. Non dimentichiamo, una per tutte, quella contro l'Avellino. 

Il progetto rilancio non verrà rivoluzionato, in qualche modo ricomincerà con una continuità tattica ma anche con una credibilità che all'esterno deve rivalutare il Catania dei catanesi come un club che sta lottando per solidificarsi e per darsi dei traguardi. Poi, magari, la società verrà venduta, ma oggi parliamo di pallone, di gioco. E con Baldini la società ha voluto assicurarsi un proseguo del lavoro visto qualche mese fa. Non bisognerà, dunque, cominciare da zero.

Si continuerà, insomma, con il 4-3-3 che è il biglietto da visita del tecnico e il rinnovato dna rossazzurro. Il problema adesso sarà trattenere i giocatori più in vista, sui quali si sono fiondate più club. Certo, siamo alle schermaglie iniziali dove tutti chiedono tutti. Fa eccezione Welbeck che ha raggiunto l'intesa col Catanzaro ma da svincolato e dopo mille promesse al Catania. Ma gli altri giocatori sono sotto contratto. Il Catanzaro, ancora, vuole Calapai, ma ha anche altri giocatori nel mirino. La presenza di Baldini sarà una garanzia in più per il gruppo squadra.
Insomma a giorni scatterà il mercato, si cercano sei elementi di ottima valenza per la C, due per ruolo. Il reparto offensivo deve essere rafforzato a prescindere che torni o no Golfo dal Parma in prestito. Si cercherà un portiere esperto al di là che firmi il rinnovo Martinez. Siamo solo all'inizio, ma anche in questo caso bisogna far presto perchè a metà mase scatterà il ritiro. E Baldini, ma anche la società, vorrebbe già avere un gruppo praticamente completo o quasi quando cominceranno le visite mediche e i primi test sul campo di Torre dle Grifo. 

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