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Juventus, Allegri shock: «Quello con lo Spezia è uno scontro salvezza»

Il tecnico bianconero ha parlato alla vigilia del match contro i liguri. E torna sulle sue parole post match col Milan: «Che entra deve essere determinato» 

Di Redazione

«Parlare di obiettivi a lunga scadenza non ha senso in questo momento, ora l’obiettivo principale è battere lo Spezia sapendo che sarà una partita molto difficile anche perché non ne abbiamo vinto neanche una. A guardare la classifica, che non voglio neanche vedere, quello di domani è uno scontro salvezza, bisogna essere realisti, non c'è nulla da fare, poi dopo vedremo, intanto vediamo di vincerne una, inutile pensare a dove saremo da qui a tre mesi, pensiamo a domani». Così il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia del match di domani in casa dello Spezia. 

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RIMONTA? «Parlare del passato non ha più senso, questa è una Juve diversa da quella che avevo quando sono arrivato 7 anni fa. E’ normale avere uno sfogo post-partita, anch’io sono umano, non sono di ferro anche se sono abbastanza distaccato dalle cose e lucido». Con queste parole Massimiliano Allegri torna sul pareggio di domenica con il Milan e sulle sue parole, registrate dai tifosi, prima di entrare negli spogliatoi. «Da due anni si gioca di seguito senza interruzioni, quindi quelli che vanno in panchina devono essere determinanti quando entrano, intendo come approccio alla partita, questo deve valere sempre, le partite non si giocano più in 14, ma in 16 e sotto questo aspetto esigo rispetto, chi gioca deve rispettare chi va in panchina e chi entra deve farlo per dare una mano ai compagni, è un fatto di rispetto e responsabilità, non è un discorso di colpe - spiega Allegri -. Per arrivare fino in fondo c'è bisogno di tutti, ci sono tantissime partite e domani ci saranno diversi cambi. Poi fin da quando ero piccino mi dicevano che conta il campo, è così, è lì che bisogna dimostrare».

 

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