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La Juve gioca da provinciale e passa nella nebbia a Bologna

A segno Morata in apertura e sul finale Cuadrado. Ma i bianconeri lasciano l'iniziativa costantemente ai rossoblu

Di Redazione

Il Bologna spinge e fa la partita, la Juventus gioca in ripartenza, punge e vince, ritrovando una fase difensiva solida e il graffio di Alvaro Morata e con Cuadrado che si conferma bomber aggiunto (quarto gol stagionale). Il Dall’Ara si dimostra ancora una volta campo favorevole alla Juventus che sale a -5 dalla zona Champions League. 
 Il Bologna è a caccia della vittoria casalinga che manca dal 1998, i bianconeri di una risposta a Lazio e Roma, in chiave qualificazione europea e soprattutto di passi avanti per una squadra che ha lasciato troppi punti con le medio-piccole in questa stagione. Ma all’Europa pensa anche Mihajlovic, che ha etichettato la sfida come uno scontro diretto, nella conferenza della vigilia e che imposta la gara per provare a vincere con la sua formazione tipo. Allegri, invece, deve rinunciare a Dybala, Chiesa, Danilo e Chiellini e parte con gli acciaccati Locatelli, Alex Sandro, Bentancur, Kulusevski in panchina. 

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Partono forte i padroni di casa, che lanciano Barrow nel primo minuto (chiuso da Bonucci) e creano mole di gioco, pur faticando a concludere. C'è nebbia al Dall’Ara, a tratti più fitta, ma non incide sull'andamento di una gara che vede la Juventus chiusa, ma pronta a ripartire: tattica vincente, perché al sesto minuto Mc Kennie recupera palla su Svanberg, Arthur lancia Morata con il contributo involontario di Soriano e lo spagnolo scambia con Bernardeschi, che trova l’assist vincente tra Theate e Medel: destro del numero 9 e vantaggio esterno. 

Il Bologna si riversa in attacco, passando dalle folate offensive di Svanberg: un cross per la testa di Arnautovic, neutralizzata da Szczesny, un altro cross basso respinto da De Ligt (che anticipa Arnautovic) e una rovesciata che sfiora il palo. Manca l’acuto, però, ai rossoblù. 
 Manca nel primo tempo e pure nella ripresa, quando Bonucci si produce in un’altra chiusura provvidenziale su Barrow. La Juventus invece non perdona confermandosi cinica: al 24' Cuadrado si sgancia, dribbla Svanberg e appena entrato in area scarica il diagonale destro che termina all’incrocio, complice la decisiva deviazione di Hickey. E’ il gol che chiude la gara, con la Juventus che nel finale sfiora anche il 3-0, sempre in contropiede, con Bernardeschi e Cuadrado. 

Nella penultima sfida del 2021, la Juventus ritrova i tre punti in trasferta e sale a cinque lunghezze dal quarto posto che significa Champions. Per i rossoblù arriva il terzo ko consecutivo che significa -6 dall’Europa e tanti saluti ai sogni di gloria. 

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