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**Pd: Fassino con Ricci lancia manifesto pro Bonaccini, ‘guida solida per nuovo Pd’**

Di Redazione |

Roma, 12 gen. Un “manifesto aperto, sottoscritto da persone di diversa collocazione dentro e fuori il Pd”, dice Piero Fassino presentando alla Camera, con Matteo Ricci, un documento a sostegno della candidatura di Stefano Bonaccini. Ma a scorrere l’elenco dei primi firmatari tanti esponenti ddi Areadem che non hanno seguito Dario Franceschini nell’appoggio a Elly Schlein da Gianclaudio Bressa a Francesca Puglisi, Patrizia Toia ed Enzo Bianco. Un appello che potrebbe anche diventare un’area politica dopo il congresso.

“Oggi -spiega Fassino- presentiamo un manifesto che illustra le ragioni per cui noi pensiamo che sia utile e necessario sostenere Stefano Bonaccini come nuovo segretario del Pd. Il nostro manifesto parte da un’affermazione precisa: nei 15 anni di vita del Pd, il mondo è cambiato radicalmente. Questo non fa venire meno le ragioni fondative del Pd, anzi il contrario. E tuttavia avvertiamo tutti che le ragioni fondative e i valori a cui ci ispiriamo necessitino di una grande innovazione. C’è bisogno di un nuovo corso. E Bonaccini è la scelta che più corrisponde” a questo.

“Chi guida questo partito deve avere caratteristiche di solidità, riformismo, di cultura di governo. Da Bonaccini ci aspettiamo quindi la capacità di rilanciare il Pd e anche un salto di qualità dal punto di vista del partito che deve essere nuovo. Il nostro impegno perché ci sia un’alta partecipazione ai congressi di circolo a fine mese e alle primarie”.

“Questo -aggiunge Ricci- deve essere un congresso di ripartenza, mai come oggi siamo stati sotto attacco. Dobbiamo ripartire per fare una cosa nuova. E per farlo abbiamo bisogno di basarci sul candidato più solido, Stefano Bonaccini. E della grande energia locale che abbiamo nei territori e che sono i nostri sindaci. Perché il nuovo Pd non può essere un movimento, ma un partito radicato nei territori”.

“Dovremo essere bravi, anche viste le polemiche periodiche interne al Pd, a spiegare che è importante participare alle primarie perché il 26 febbraio si riparte e più riusciremo a mobilitare maggiore sarà il risultato di Stefano Bonaccini”.

“Noi -sottolinea il sindaco di Pesaro- abbiamo bisogno di una scossa democratica quindi abbiamo bisogno di persone in carne ed ossa che il 26 decidono di venire perché da lì si riparte. Credo che abbiamo discusso pure troppo delle regole, lontane anni luce dai problemi veri e dagli errori che sta commettendo il governo”.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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