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Agrigento

All'oasi di Santa Margherita Belice arriva la cisterna per i cani randagi ospitati

Di Redazione
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Chiara Calasanzio è una volontaria che si occupa di decine e decine di cani randagi all'interno di un'oasi per conto del Comune di Santa Margherita Belice, che purtroppo, farebbe orecchie da mercante quando si tratta di venire incontro alle esigenze, anche quelle basilari, della struttura. Finalmente, oggi è arrivata la mega cisterna da 10000 litri che servirà agli animali di soddisfare la sete.
"Da agosto - si sfoga la donna - ero rimasta senz’acqua nell'oasi perché in quella zona il prezioso liquido viene diviso con i condomini (più famiglie raggruppate in un unico contatore d’acqua ). Quindi se una famiglia non paga l'acqua viene staccata a tutti perché la bolletta è unica. Fatto che si è verificato. Ho chiesto aiuto al comune di Santa Margherita Belice visto che ho 70 cani del comune sulle spalle e l'acqua è basilare. Purtroppo l’amministrazione forse ritenendo non fosse una cosa importante non ha preso in considerazione la mia richiesta ed io dall'agosto scorso, mi carico secchi d acqua, ho la schiena a pezzi, dalla cisterna prestatami da Giacomo Abbruzzo. Ovviamente l’acqua l'ho pagata ogni volta che è stata portata. Bastava cercare di farmi ottenere un contatore mio visto che ospito gratuitamente i loro cani e li mantengo. Devo dire grazie a Francesca Crescimanno per aver cercato di trovare una soluzione. Quindi sono stati spesi 800 euro di cisterna più 150 di motorino perché l’amministrazione non ha mosso un dito per sbloccare la situazione dell’acqua". 

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