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L'anestesista no-vax Barbara Balanzoni radiata dall'Ordine dei medici risponde sui social: «Me ne fotto»

Di Redazione
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La dottoressa Barbara Balanzoni è stata radiata dall’Ordine dei medici di Venezia. Secondo l’Ordine Balanzoni ha assunto "con toni violenti e aggressivi" una posizione di totale rigetto di tutta la gestione della pandemia, conducendo una campagna di aggressione verbale contro colleghi, ospedali, il ministero e lo stesso Ordine. La dottoressa, secondo i suoi colleghi, ha "insultato senza ritegno, usato frasi e parole volgari e scurrili".

A dare la notizia della radiazione è la stessa Balanzoni, che su Twitter commenta: "Ovviamente me ne fotto di Venezia. Come prima del resto". 

"Non seguo l’Ordine di Venezia, solo il giuramento di Ippocrate. E continuerò a seguire questa strada", ha commentato Balanzoni, anche su Twitter, dove è seguitissima, annunciando ricorso alla Commissione centrale, "che però - afferma il medico radiato - è costituita per metà da persone indicate dal ministero. Poi ci sarà il passaggio in Cassazione".

47enne di origini bolognesi, la dottoressa Balanzoni dopo il liceo classico si è laureata a Bologna nel 1999, per poi specializzarsi in Anestesia e rianimazione a Verona nel 2004. Iscritta all’Albo di Venezia dove prestava servizio, attualmente era una anestesista libera professionista. E’ stata anche medico militare e ha dichiarato di non riconoscersi nella definizione No vax. "Sono stata in missione nelle zone di guerra, in Kosovo e in Afghanistan. Ho fatto vaccini che neanche sapete esistano".

Balanzoni oggi ha pubblicato sul suo profilo Twitter, oltre ai tanti messaggi di solidarietà ricevuta, il provvedimento dell’Ordine di Venezia, compresi i nomi dei medici della Commissione. "Ecco gli eroi", scrive dandoli in pasto ai follower sui social. 

"C'erano due possibilità. Diventare assassina o battermi per non esserlo. Ho scelto la seconda. Punto. Non dispiacetevi. L’alternativa era piegarmi alla medicina nazista. Non ho mai avuto dubbi su cosa fare", commenta. E ancora, "mi permetto di precisare che è ovvio che nelle motivazioni alla radiazione non ci sia nulla di scientifico, ma solo il delitto di la lesa maestà. Da sempre i medici assassini con sentenze di condanna passate in giudicato sono liberi di esercitare infatti". Per Balanzoni, "in pratica se vuoi avere la certezza di essere un medico serio in Italia devi farti radiare. Per tutto il resto c'è il disordine dei medici. Me ne fotto. Ho detto".

 

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