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Caltanissetta, accolte 369 richieste per il reddito di inclusione

Continua l’esame delle domande all’Inps: sono state invece 337 quelle finora respinte, altre sono in fase di istruttoria

Caltanissetta, accolte 369 richieste per il reddito di inclusione

Il “Rei” (che dal 1° gennaio 2018 ha sostituito il “Sia” ovvero "Sostegno per l’inclusione attiva") consente di ottenere un beneficio economico mensile (erogato tramite una carta di pagamento elettronica) o un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa, predisposto sotto la regia dei servizi sociali dei Comuni. In questo secondo caso, è prevista la presa in carico del lavoratore in un programma di politiche attive che dovrà indicare obiettivi generali e risultati specifici nonché i sostegni, in termini di interventi e servizi, di cui il nucleo necessita, oltre al beneficio economico connesso al "Rei" e, infine, gli impegni a svolgere specifiche attività, a cui il beneficio economico è condizionato, da parte dei componenti il nucleo familiare. Questo progetto viene messo a punto tenendo conto di una serie di valutazioni, relative a situazione lavorativa, profilo di occupabilità, educazione, istruzione e formazione, condizione abitativa, reti familiari, di prossimità e sociali della persona.

Per chiedere di essere ammessi al Reddito di inclusione bisogna presentare domanda, attraverso il Comune di residenza. In teoria, le procedure previste dovrebbero essere veloci. Il Comune ha infatti dieci giorni di tempo per trasmettere la documentazione all’Inps, che ha cinque giorni per il via libera. Ciò però non sta accadendo a Caltanissetta. Inoltre è possibile presentare una domanda di rinnovo, nel caso in cui sussistano ancora i requisiti, ma solo dopo sei mesi dal termine del precedente trattamento.

Il "Rei" può essere erogato alle famiglie in possesso di determinati requisiti. Il richiedente deve essere cittadino dell'Unione europea o residente in Italia da almeno due anni. Il nucleo familiare di appartenenza deve comprendere un minorenne, una persona con disabilità e almeno un suo genitore o un suo tutore, una donna in stato di gravidanza accertata, una persona di età pari o superiore a 55 anni che si trovi in stato di disoccupazione. I requisiti economici oggi in vigore prevedono che il nucleo familiare del richiedente deve avere un reddito Isee non superiore a 6mila euro, un valore “Isre” (che è l'indicatore reddituale dell'Isee, ossia l'Isr diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore a 3mila euro, un valore del patrimonio immobiliare (diverso dalla casa di abitazione) non superiore a 20mila euro, un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10mila euro (ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola). Infine, per accedere al “Rei” è necessario che ciascun componente del nucleo familiare non percepisca prestazioni di assicurazione sociale per l'impiego o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria. In beneficiario, inoltre, non deve possedere autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati nei 24 mesi antecedenti la richiesta (esclusi quelli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità), che non sia possessore di navi e imbarcazioni da diporto.

«Appena avremo l'elenco completo delle persone che l'Inps avrà ritenuto idonei ad accedere al “Rei” – aggiunge l’assessore Carlo Campione, che ha la delega ai Servizi sociali – prenderà avvio la fase di formazione di queste persone. Disponiamo già del personale che svolgerà questa specifica incombenza. Abbiamo 9 unità che sono state prese in carico negli uffici dei Servizi sociali grazie ad uno specifico progetto finanziato dal Ministero».

Il beneficio economico per le persone ammesse al Reddito di inclusione varia in base al numero dei componenti il nucleo familiare. Se il nucleo è composto da una sola persona e il titolare ha superato i 55 anni il beneficio mensile sarà di 187,50 euro, se i componenti del nucleo familiare sono due verranno erogati 294,50 euro al mese, se sono tre 382,50 euro, se sono quattro 461,25 euro, se sono cinque 534,37 euro, se sono sei o più di sei 539,82 euro.

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