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A Catania continua a piovere senza sosta
e c'è una nuova allerta per la Sicilia orientale

Oggi bassissima affluenza in tutte le scuole della città anche se era stata diramata un'allerta soltanto arancione. Il punto della situazione

A Catania continua a piovere senza sostae c'è una nuova allerta per la Sicilia orientale

La perturbazione presente su Mediterraneo fotografata dal satellite

CATANIA - Continua a piovere senza sosta su Catania e la sua provincia, colpita ininterrottamente da ieri da nubifragi , anche di forte intensità, e dal vento. E le previsioni dicono che pioverà ancora per almeno 24 ore. Ma mentre ieri sono stati oltre cento gli interventi dei Vigili del fuoco in città e nell'hinterland per allagamenti e crolli, oggi la situazione è stata finora molto più tranquilla con trentina di interventi effettuati nella notte e circa una ventina a partire questa mattina. Non sono però state segnalate situazioni di particolare gravità.

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A Palazzo degli Elefanti si è svolta una riunione, disposta già ieri dal sindaco Enzo Bianco, presieduta dal Capo di Gabinetto Beppe Spampinato e con la presenza di rappresentanti degli assessorati ai Lavori pubblici, alle Manutenzioni, alla Scuola, ai Servizi sociali e i responsabili di Pubblica incolumità, Protezione civile, Polizia Municipale e Amt e anche dei Vigili del Fuoco. Oltre a fare il punto sui danni in edifici scuole, e strade, esaminare criticità e rischi e pianificare gli interventi delle prossime ore, si è discusso della necessità di avere indicazioni di allerta meteo più precise e di rispettare le linee guida emerse il 12 novembre del 2015 a Catania nel corso della giornata di confronto tra Dipartimento nazionale della Protezione civile, Regione e Comuni della Città metropolitana. In quell'occasione era emerso come soltanto in caso di codice rosso - e non arancione come oggi - i Sindaci sarebbero stati tenuti a chiudere le scuole ed eventualmente gli uffici.

 

E' stata inoltre ribadita la necessità di chiedere al Governo e alla Regione di accelerare le procedure per far sì che i collegamenti tra i territori etnei e il canale di gronda vengano realizzati al più presto. Ciò consentirà di evitare la formazione di autentici fiumi, una quantità d'acqua che nessuna pulizia dei tombini potrebbe mai smaltire, che si riversano dall'Etna fino alla zona costiera di Catania.

 

Nel corso della riunione di oggi è emerso che nel corso della giornata di ieri e fino alla mezzanotte, in 24 ore dunque, le precipitazioni sono state mediamente molto abbondanti, di 200 mm nella zona nord della città e 130 nella zona sud. Le maggiori criticità sono state registrate intorno alle 15 e intorno alle 22 di ieri, quando in pochi minuti sono caduti 20 mm di pioggia. Dopo la mezzanotte e fino alle otto di questa mattina non ci sono stati altri picchi e sono caduti 60 mm di pioggia. Secondo le previsioni la situazione dovrebbe continuare così, con una distribuzione omogenea sul territorio, senza i picchi che determinano i maggiori problemi.

 

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Tra le segnalazioni di danni giunte al Comune, numerose sono state quelle riguardanti tombini scoperchiati dalla forza delle acque, che hanno causato problemi alla circolazione e che ora il Servizio Manutenzioni del Comune, Protezione civile e Polizia municipale hanno rimesso al loro posto. I cittadini hanno anche chiamato per segnalare numerose buche causate dalle precarie condizioni del manto stradale. Ha retto, infine, il sistema delle caditoie sulle quali Comune e Multiservizi hanno in corso un’operazione di pulizia straordinaria.

 

Il Comune ha fatto inoltre il punto sulla situazione dei trasporti pubblici: l’Amt ha su strada 97 autobus, metropolitana e Ferrovia Circumetnea funzionano regolarmente.

 

Per quanto riguarda la situazione delle scuole cittadine, in tutte c'è stata una bassa affluenza e in una decina di plessi sono state riscontrate infiltrazioni d'acqua, ma queste, tranne in qualche caso, non hanno causato particolari disagi. Le situazioni più difficili sono state riscontrate nelle scuole Parini, Calvino e nel plesso di viale San Teodoro della Brancati, a Librino. Inoltre la scuola Meucci - che ospita anche una succursale del Principe Umberto -, attigua all'edificio di via Volturno in cui si è verificato un crollo, è stata chiusa per qualche ora in via precauzionale per consentire verifiche sulla sicurezza. Nella costruzione danneggiata, i Vigili del Fuoco, dopo un esame, hanno escluso rischi per le parti dell'edificio abitate da alcune famiglie. L'Assessorato al Welfare si era comunque attivato per trasferirle, eventualmente, in dimore temporanee.

 

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Per il resto in tutta la città si stanno svolgendo numerosi interventi di piccola manutenzione segnalati in gran parte dai cittadini - basta telefonare al Centro segnalazione emergenza al 095484000 - e si sta continuando a monitorare il deflusso delle acque in canali e torrenti. Per la giornata di oggi l'Amministrazione comunale raccomanda ancora alla popolazione la necessaria prudenza e, in particolare, di evitare l'uso di mezzi a due ruote come moto, motocicli e biciclette.

 

Anche perché c'è una nuova allerta meteo per la grande perturbazione presente sul Mediterraneo e che secondo le previsioni della Protezione Civile dovrebbe portare altre precipitazioni diffuse, localmente anche molto intense e accompagnate da fulmini e forti raffiche di vento, in particolare sui settori orientali dell'Isola.

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