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Una giornata di musica e Resistenza: cosa si può fare in Sicilia tra impegno e svago

Di Gianluca Reale |

Catania – Al motto di “Nessuno escluso”, sarà un 25 aprile per i diritti umani e sociali, per la convivenza civile, per la piena attuazione della Costituzione. Questo il “messaggio” che le piazze della festa della Liberazione manderanno a tutto il paese.

A Catania si comincia la sera del 24, in piazza “dei libri”, al Castello Ursino, con la proiezione di “Pompeo Colajanni. Comandante Barbato. Un partigiano dalla Sicilia”, il docu-film diretto da Enzo Rizzo (presente alla serata) sulla vita di Pompeo Colajanni, figura di primo piano dell’antifascismo e della Resistenza. L’organizzazione è dell’associazione Gammazita e Anpi Catania in collaborazione con associazioni, collettivi e partiti politici. Se questa sarà “l’anteprima”, il 25 aprile sarà il momento del corteo provinciale a cui partecipano i sindacati, i movimenti, i partiti e il mondo dell’associazionismo. Il concentramento è alle 9,30 in piazza Stesicoro. «Da lì – spiega il presidente del Comitato Anpi Catania, Claudio Longhitano – ci muoveremo sino al Municipio per deporre una corona di alloro alla lapide con i nomi dei partigiani catanesi morti durante la Resistenza. Un’altra corona sarà deposta a piazza Machiavelli nella casa natale di Graziella Giuffrida, partigiana catanese uccisa a Genova dai tedeschi». La manifestazione si concluderà poi in Piazza Dante con uno spettacolo di canti sociali e della Resistenza. Si proseguirà poi sino a sera «per condividere una giornata di riflessioni e festa», in Piazza dei libri al Castello Ursino, per «respingere l’odio, la xenofobia, l’indifferenza, la rassegnazione». Alle 13,30 il pranzo all’aperto, alle 15,30 la Resistenza spiegata ai bambini (a cura di Sere Nacchera), alle 16 la Compagnia Malerba con “Non è una lezione”, dialogo di e con il Dottore Giuseppe Follacchio e Pulcinella Ale Damò, e poi “La resistenza è anche Donna”, monologo di e con Colombina Claudia Tulipán. Alle 18.30 via al “Concertone al tramonto”, musicisti “Liberi e Resistenti” al fianco di Mediterranea Saving Humans: sul palco DannyD and the hot billies, Baciamolemani, Pupi Di Surfaro e i Lautari.

Al lido Jolly della Plaja, un’intera giornata di attività all’aperto con 4 aree musicali, attività anche per i diversamente abili, animazione per i bimbi, surf, food & drinks. Numerosi i gruppi che si esibiranno. Tra questi, i Back To Hell, la tribute band ragusana che ha avuto l’onore di suonare al fianco di Dave Evans, primo cantante della band australiana e del batterista Tony Currenti, celebre per avere registrato l’album Highway to Hell.

A Caltagirone, giornata intensa e concertone, promossi da Anpi Cgil, Cisl, Legambiente e altri movimenti e associazioni. L’appuntamento è al Borgo Santo Pietro. Dalle 11,30 sino a sera con la musica live (dalle 15) di Arché, Balls Killer, Butijah, Ecosound, Frijda, Iron Made, Nahoti, Opera, Thunderpig, 7th String. A Giarre dalle 18 sino a sera inoltrata in piazza De André (ex camposanto vecchio), concerti, teatro (con Turi Zinna), apericena e concerto finale di Mimì Sterrantino con Davide Campisi e poi Ture Most e Gruppo Musicale Ritmico.

Ad Acireale, il 74° anniversario della Liberazione si festeggia con la commemorazione in largo XXIV Aprile-piazza Garibaldi alle 9,30. Da segnalare, poi, il Premio Letterario alla memoria del partigiano Nicolò Di Salvo, il 29 aprile nell’aula consiliare del Comune di Palagonia.

Nell’Agrigentino, appuntamento il 24 aprile nel Parco delle Rimembranze a Campobello di Licata: si comincia alle 19 con l’omaggio ai caduti e l’esecuzione di canti della Resistenza. Nell’Ennese, a Piazza Armerina l’Anpi promuove il corteo del 25 aprile, preceduto dall’incontro di oggi pomeriggio «La partecipazione di donne e uomini siciliani alla guerra di Liberazione», a Palazzo Monte Prestami, organizzato da Anpi in collaborazione con l’Istituto Gramsci Siciliano e l’Istituto siciliano per la Storia dell’Italia contemporanea.

Nutrito il programma dell’Anpi di Palermo. Mercoledì 24 aprile in piazza Bellini si balla e si canta “Bella Ciao” sino a mezzanotte. Il 25 aprile le celebrazioni al Giardino Inglese con la deposizione di corone alla lapide dei caduti della Resistenza di Cefalonia e al cippo di Pompeo Colajanni. Alle 10 via al il corteo fino a Piazza Giuseppe Verdi, Dalle 16 nella sede dell’Arci “porco rosso” ci sarà un momento dedicato al ricordo di Giorgio Colajanni con la proiezione del documentario “Con gli occhi di Pompeo”, poi la presentazione della brochure “Partigiani di Sicilia in Europa” a cura di Enzo Giuliana. Alle 17.30 la presentazione del libro “I siciliani nella Resistenza” con l’intervento, tra gli altri, della giornalista Giuliana Sgrena; alle 19 in piazza Casa Professa, “Pane e Giustizia” performance teatrale del Teatro Atlante sulla strage del pane del 1947; alle 20 cena sociale e poi musica live. A Trapani l’appuntamento è alle 10 in piazza Martiri della Libertà. Commemorazioni e cortei anche a Favignana, a Salemi, a Paceco e a Marsala.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA