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Catania

Catania, il porticciolo di Ognina tra "terrazze" e riqualificazione: ecco i lavori

Fondi europei per 180 mila per interventi a servizio di pescatori e fruitori. Le opere riguarderanno anche piazza Mancini Battaglia e via Marittima
 

Di Maria Elena Quaiotti

A due anni esatti dalla pulizia straordinaria (tra l’altro attesa da trent’anni) del fondale del porticciolo di Ognina, che aveva portato anche al recupero del relitto di un peschereccio di 12 metri, sono pronti a partire nuovi interventi nell’ottica della sicurezza e funzionalità del borgo marinaro a servizio dei pescatori, ma anche dei cittadini e fruitori della zona. 

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La prossima settimana saranno infatti consegnati i lavori previsti in tre punti, all’altezza di piazza Mancini Battaglia, in via Marittima e al porticciolo; 30-40 giorni la durata prevista per opere di riqualifica di diversa tipologia, dalla creazione di una terrazza sul mare sicura, con “ombraia”, cioè una tettoia, riservata ai pescatori per sistemare le proprie reti, dal miglioramento dell’illuminazione ad un “ecopunto” con inclusa la raccolta degli olii usati dai pescherecci, fino ad interventi sulla sicurezza nel punto di attracco al porticciolo.

«Costo dell’intervento 180 mila euro, derivanti da fondi del Programma operativo Feamp (fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca) della programmazione 2014-2020», sottolineano Gianni Vasta e Carmelo Messina, rispettivamente presidente e direttore della Flag, «una società mista pubblico-privata – spiegano – che gestisce i fondi per la pesca a livello locale, da utilizzare per le piccole infrastrutture presenti da Augusta a Giardini Naxos».

Interfaccia “essenziale” del Flag per il progetto su Ognina è stato il Comune, con l’assessore al Mare in uscita Michele Cristaldi e il progettista, direttore lavori e responsabile unico del procedimento (rup) Carmelo Francesco Bisignani, della Direzione comunale dedicata. I tre interventi hanno ricevuto il parere favorevole della Soprintendenza.

«Si tratta – sottolinea Cristaldi – di un’azione volta da un lato a migliorare la fruizione da parte dei pescatori del porticciolo e dall’altro a valorizzare la vivibilità della nostra costa e del nostro mare per tutti i cittadini, turisti e pescatori. Con il pensiero rivolto al senso civico e al rispetto del bene comune». 

Il bando, chiuso a fine maggio, ha subito uno slittamento dell’affidamento a causa del dovuto aggiornamento dei prezzi, arriviamo giusto in tempo (fine lavori previsti entro ultima settimana di ottobre) poiché già entro fine novembre dovrà essere consegnata tutta la documentazione alla Regione siciliana.

Ma veniamo ai dettagli: «In piazza Mancini Battaglia, all’altezza della fontana lato mare, sulla destra, verrà realizzata una terrazza sul mare – spiega Bisignani – sotto è area demaniale con deposito, ma l’area sopra, che al momento non è esattamente decorosa, verrà totalmente riqualificata, rifacendo il pavimento con solette mattonellate e in pietra lavica, ci sarà la zona verde e un passamano tutto intorno a chiusura dell’area per la protezione dei fruitori; sulla sinistra, guardando dal lungomare, troverà posto l’“ombraia” realizzata in acciaio ramato “Corten”, l’unico materiale resistente alla salsedine, è inoltre previsto un intervento migliorativo sulla discesa allo scalo di alaggio. Sotto piazza Mancini Battaglia è anche prevista la realizzazione di un “Ecopunto” per permettere il corretto conferimento dei rifiuti ai pescatori, ci saranno scarrellati, una batteria di cassonetti e punto di raccolta dell’olio usato dai pescherecci».

«Il secondo intervento riguarda via Marittima, sotto il ponte, con il potenziamento dell’illuminazione: verrà ripristinato il palo al centro a quattro luci, che era stato buttato a terra e rimosso, oltre a installare quattro pali della luce di tipo tradizionale lato mare, l’ultimo posizionato nel pezzo che oggi è totalmente al buio, ma anche sette panchine e cinque cestini “tripli”, per la differenziata. Infine, al porticciolo, verranno sostituite le basole danneggiate del molo e realizzati parabordi nuovi con traverse in legno nel punto di attracco».

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