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Catania

Comune di Catania, Porto si ritrova fuori dalla giunta: «L'ho appreso dai giornali»

L'ormai ex assessore: «Da Pogliese mi sarei aspettato alemno un incontro personale, provo grande amarezza»

Di Redazione

E' polemica a Catania per l'avvicendamento in giunta deciso dal sindaco Salvo Pogliese che ieri ha comuniciato di aver  ha nominato Andrea Barresi assessore, al posto di Alessandro Porto che era titolare delle delghe a Decentramento e Periferie, Anagrafe, Innovazione Tecnologica, Smart Cities e Protezione Civile, Polizia Municipale.

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«Ho appreso a mezzo stampa dell’avvicendamento agli assessorati che reggevo - ha dichiarato Porto - . Dopo tre anni di impegno e di dedizione dando sempre il massimo per le deleghe assegnatemi, ottenendo grandi risultati e affrontando a volte anche a rischio della vita le varie emergenze che hanno colpito Catania, mi sarei aspettato quantomeno un incontro personale con il Sindaco. Per questo motivo non posso nascondere una grande amarezza».

«Evidentemente - ha aggiunto Porto cercando di darsi una spiegazione - la fame di consenso verso il suo partito l’ha portato a non aspettare l’incontro programmato con le altre forze politiche di maggioranza e a rimpolpare ulteriormente le posizioni al governo della città creando un amministrazione quasi monocolore. Per quanto mi riguarda, continuerò con assoluta dedizione a servire Catania e i Catanesi».

 

 

La decisione di Pogliese era stata criticata ieri anche dal segretario regionale della Lega in Sicilia Nino Minardo: «La scelta politica del sindaco di Catania e coordinatore regionale di FdI in Sicilia Salvo Pogliese di escludere il nostro coordinatore politico provinciale Alessandro Porto dalla giunta comunale - ha affermato Minardo - ha fatto prevalere la linea della distribuzione di posti e poltrone a quella degli atti concreti in favore della comunità. Un atto concreto fu il "Salva Catania", lo stanziamento di centinaia di milioni di euro per Catania grazie alla Lega al Governo e a Matteo Salvini allora Ministro dell’Interno; quello di oggi è invece un atto unilaterale e inopportuno del sindaco Pogliese e da questo genere di politica basata sulla giostra di incarichi, sedie e poltrone a Catania la Lega prende le distanze. Non ci sono le condizioni politiche per poter proseguire in questa esperienza amministrativa, continuiamo a lavorare con serietà, lealtà e concretezza per i catanesi anche senza posti in giunta». 

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