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Cronaca

Blitz "Concordia", dai domiciliari al carcere: nuova misura per Giuseppe Minutola

L'uomo era stato tra i destinatari dei provvedimenti emessi nei confronti di 22 persone indagate a vario titolo dei reati di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere di San Cristoforo a Catania

Di Redazione

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare che dispone la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, ha arrestato il 49enne catanese Giuseppe Minutola.

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L’uomo nello scorso mese di gennaio fu destinatario di un provvedimento che lo sottoponeva agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione “Concordia”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Catania Piazza Dante. Il relativo provvedimento restrittivo, originariamente, era stato emesso nei confronti di 22 persone indagate a vario titolo dei reati di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere di San Cristoforo, che, tra l’altro, prevedeva anche la consegna di cocaina e crack “a domicilio” e “su ordinazione”.

Nei confronti del Minutola la Corte di Cassazione, accogliendo ora il ricorso della Procura della Repubblica avverso quel provvedimento del gip, ha disposto l’immediata sostituzione di quella misura cautelare con quella della custodia in carcere, a seguito della quale l’uomo è stato associato al carcere di Brucoli (SR).

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