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Cronaca

Catania, gli rubano il monopattino elettrico ma lo rivede in vendita sul web: i carabinieri lo recuperano

Un uomo e una donna accusato di ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi o grimaldelli

Di Redazione

Rivedere in vendita su Internet un oggetto che ti hanno appena rubato non deve essere una bella sensazione. Ma la vittima del furto ha chiamato i carabinieri ed è riuscito a recuperare il maltolto, in queto caso un costoto monopattino elettrico. I Carabinieri della Stazione di Catania Piazza Dante hanno denunciato un 50enne ed una 28enne, entrambi catanesi, per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi o grimaldelli.

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Nei giorni scorsi i militari avevano ricevuto in caserma un giovane 28enne acese che, con dovizia di particolari, ha loro riferito di essere stato vittima del furto del proprio monopattino elettrico, avvenuto ad Acireale nella nottata del 15 novembre scorso all’interno di un’area privata condominiale.

Il caso ha voluto che il giovane, navigando su Internet aveva trovato l’annuncio di un monopattino uguale a quello rubatogli e, pertanto, ha contattato il venditore pattuendo il prezzo di 350 euro per l’acquisto e recandosi però subito dopo alla caserma di Piazza Dante per esporre i fatti.

Purtroppo l’appuntamento concordato con il venditore, al quale avrebbero dovuto prendere parte anche i carabinieri,  non ha avuto luogo forse per il “sesto senso” del malvivente che, però, è comunque successivamente caduto nella trappola. L’accordo per l’acquisto con lo sconosciuto è stato infatti raggiunti da un amico della vittima del furto che, presentatosi all’appuntamento in via Alcide De Gasperi, ha avuto soltanto il tempo strettamente necessario alle presentazioni prima che giungessero i Carabinieri seguiti dopo dal vero proprietario che, avvicinato il proprio cellulare al monopattino, ha immediatamente fatto verificare ai militari il riconoscimento tra i due software, prova inequivocabile del suo legittimo possesso.

Nell’autovettura del 50enne, giunto in compagnia della donna (anche lei denunciata), sono stati rinvenuti oggetti utili allo scasso della cui presenza entrambi non sono stati in grado di fornire spiegazioni mentre per il monopattino, invece, l’uomo - che vanta una lunga sfilza di trascorsi per reati contro il patrimonio - ha grossolanamente dichiarato di averlo acquistato al mercato delle pulci.

I militari hanno così restituito il monopattino alla vittima del furto scoprendo tra l’altro che la SIM utilizzata per le conversazioni telefoniche intrattenute con gli acquirenti era intestata a una bengalese abitante fuori dalla provincia di Catania.

 

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