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Europa

Domenica nera sui voli per le vacanze cancellazioni di Ryanair, EasyJet e Volotea

Domenica 17 luglio pesanti ripercussioni in Italia per la carenza di personale di terra e di volo

Di Alfonso Abagnale

ROMA. Un’estate nera questa del 2022 nel trasporto aereo, con pesanti ripercussioni sulle vacanze di milioni di persone. Lufthansa ha cancellato altri 2.000 voli fino a fine agosto negli scali di Francoforte e Monaco mentre l'aeroporto londinese di Heathrow, ormai al collasso, ha chiesto alle compagnie aeree di non vendere più biglietti per l’estate, inoltre da oggi possono accedere allo scalo solo 100 mila passeggeri al giorno. Nel 2020 Heathrow ha visto transitare oltre 22 milioni di passeggeri, diventando l’aeroporto più trafficato d’Europa. 
 Le cancellazioni dei voli, che stanno colpendo gran parte del Vecchio Continente, sono dovute alla mancanza di personale viaggiante e di terra negli aeroporti. Con la pandemia e il crollo del traffico aereo sia le compagnie aeree che le società che gestiscono gli scali per contenere i costi hanno ridotto drasticamente la forza lavoro ma ora non riescono a trovare nuovi lavoratori per far fronte alla ripresa esponenziale della domanda. 
 Intanto in Italia è atteso per domenica prossima uno sciopero di quattro ore delle compagnie low cost Ryanair, Easyjet e Volotea. In origine era stato programmato per l’intera giornata ma poi il Garante lo ha ridotto a quattro ore, dalle 14 alle 18. "Ci adeguiamo alla decisione presa dal Garante, ma allo stesso tempo sollecitiamo un intervento da parte del Governo per aprire al più presto un tavolo di confronto con le compagnie low cost», affermano Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti. Allo sciopero delle compagnie low cost si aggiungerà nello stesso giorno anche quello dell’Enav, sempre dalle 14 alle 18, che lascerà a terra tutte le compagnie aeree. «Lo sciopero nazionale dei controllori di volo è stato indetto per protestare soprattutto contro il pesante e cronico sotto organico in cui si trova ad operare l'Ente soprattutto in questo particolare momento di ripresa del traffico aereo», sottolineano i sindacati. 
 Sugli scioperi Il Garante ha comunque avvertito che l'astensione deve svolgersi «nel pieno rispetto della normativa" vigente ed «esclusivamente nell’arco temporale previsto». E sempre sugli scioperi il presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma, in audizione alla Commissione parlamentare di inchiesta sulla tutela dei consumatori e degli utenti, ha detto che ci sarà una «moratoria dalla fine di luglio fino ai primi di settembre dove non si potrà scioperare nel settore aereo». E questo «dà al nostro sistema la possibilità di reagire meglio ad una situazione di carattere continentale che contagia anche il nostro sistema perchè viviamo in totale interconnessione», ha aggiunto Di Palma. Dal canto suo il presidente della Commissione, Simone Baldelli, ha sottolineato che «i passeggeri devono conoscere e far valere i propri diritti, garantiti dalle normative in vigore su cancellazioni e ritardi».

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