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Ginnastica artistica: la Ionica Gym Catania in Serie A1 per rimanerci a lungo

Di Redazione
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In Serie A1 per rimanerci a lungo. La Ionica Gym Catania di Angela Marchese e Mario Lupo ha compiuto luna grande impresa e in soli sei mesi, dal 16 ottobre 2020 al 10 aprile 2021, ha conquistato la promozione in Serie A1 di ginnastica artistica femminile, riportando la Sicilia nella massima serie. Una promozione meritata con le straordinarie libellule d’oro della Ionica Gym Catania che hanno sbaragliato il campo nelle tre prove chiudendo al primo posto finale dopo l'ultimo successo nella gara di Napoli che aveva bissato il trionfo della gara di Siena, dopo l'esordio al terzo posto ad Ancona.

Catania così torna nella massima serie, impresa riuscita in passato alla Pestalozzi Librino di Paolo e Grace D’Antone che manco a dirlo come allenatrice aveva la prof. Angela Marchese, mentre Mario Lupo che è anche il suo compagno nella vita, aveva pilotato a lungo nella massima serie i ginnasti della Royal 87 Palermo.

Adesso per il team etneo, in testa il capitano Caterina Vitale, Sharon Anfuso, Giulia Cavallaro, Giulia Bruno, Irene Catania protagoniste nell'ultima gara e Paola Bernardini e Aurora Speciale, c'è da pensare alla prossima stagione.

«L’emozione è grande – confessa Caterina Vitale, 21 anni, studentessa nel corso di Scienze Motorie - per aver contribuito al raggiungimento di questo grande traguardo per la mia città. Nonostante la pandemia siamo riusciti a portare in porto questo progetto e siamo stati ripagati con questa straordinaria promozione in A1 che ci permetterà il prossimo anno di confrontarci su un palcoscenico di assoluto livello con tutte le migliore ginnaste del panorama italiano».

«Un grande orgoglio per Catania e per la nostra amata Sicilia – sottolineano Angela Marchese e Mario Lupo - sappiamo benissimo che questo traguardo comporterà tanto lavoro e fatica per affrontare la nuova avventura della Serie A1, dove vogliamo rimanerci a lungo e siamo consapevoli e vogliose di migliorare. L'energia non ci manca, quella la prendiamo dalla nostra Etna! Un grazie all'Unimed, sponsor di sempre, che dall'inizio della nostra avventura ci ha sostenuto nei momenti di difficoltà, tifato per noi e con noi, creduto sempre e comunque, per le nostre ragazze, per la nostra Catania e per la nostra Sicilia>.

LE PROTAGONISTE. Caterina Vitale a Napoli ha preso parte a tutte e quattro gli attrezzi, chiudendo al 2° posto al volteggio (13,700), 2ª alle parallele asimmetriche (12,600), 4ª alla trave (12,500) e 2ª a corpo libero (12,250). Quattro attrezzi anche per l’esperta messinese Sharon Anfuso (13,300; 11,450; 13,050 e 12,150); tre attrezzi per una ritrovata Giulia Cavallaro (13,200 al volteggio; 11,550 alle parallele e 11,350 alla trave) e per l’altra etnea Giulia Bruno (12,950 al volteggio; 11,900 alla trave e 11,450 a corpo libero) e due attrezzi per la marsalese Irene Catania: 9,600 alle parallele e 11,800 a corpo libero.

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