Notizie locali
Pubblicità

Italia

L'esito della visita non lo soddisfa e accoltella il medico ad una gamba

Arrestato un 75enne, lo specialista ricoverato con una lesione all'arteria femorale

Di Redazione

«Guardi, queste gambe non vanno più operate, proponiamo un ricovero riabilitativo in un’altra struttura». Con queste parole ha concluso la visita vascolare uno dei medici che questo pomeriggio è stato accoltellato dal proprio paziente all’interno del Policlinico di San Donato Milanese (Milano), rischiando di morire per il taglio dell’arteria femorale. 

Pubblicità

 

Attorno alle 13.40 un 75enne si è presentato alla struttura che da tempo lo aveva preso in cura dopo un’operazione alle gambe avvenuta in un altro ospedale. Un mese fa dal Policlinico gli avevano detto di ripresentarsi per una visita di controllo, spiegandogli che non avrebbe dovuto prenotarla. 
 Così oggi l’uomo è entrato nella stanzetta dove erano presenti i due chirurghi e due specializzandi, che per oltre 15 minuti si sono occupati della sua arteriopatia alle gambe. Al termine della visita, uno dei medici gli ha illustrato il quadro clinico, escludendo nuovi interventi a favore di un ricovero riabilitativo. A quel punto il 75enne è apparso turbato, ha rovistato nella sua borsa e ha estratto un coltello da cucina lungo 20 centimetri col quale si è avventato contro il medico di 65 anni, Giovanni Malacrida. Un unico fendente alla coscia destra ha lesionato l’arteria femorale, causandogli una immediata emorragia che è stata tamponata dai colleghi. 

 Uno degli specializzandi ha aperto la porta per chiedere aiuto e l’aggressore è stato bloccato da un poliziotto in servizio al gabinetto della Polizia Scientifica che era in attesa del suo turno. Il 75enne, che ha precedenti per minaccia e ingiuria, è stato arrestato per tentato omicidio dai carabinieri della stazione di San Donato Milanese. 

 Il chirurgo, invece, è stato trasportato d’urgenza in sala operatoria, dove è stato operato dal prof. Giovanni Nano, il primario di chirurgia vascolare di cui è l’aiuto più anziano. Al momento le sue condizioni sono stabili ma senza un intervento immediato avrebbe rischiato seriamente la vita.

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA