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India, tafferugli e scontri al parlamento Kolkata

Tensione dopo massacro scorsa settimana: 8 arsi vivi a Birhum

Di Redazione

NEW DELHI, 28 MAR - I lavori dell'Assemblea legislativa di Kolkata sono stati sospesi questa mattina per violenti scontri scoppiati tra esponenti del partito di maggioranza, il TMC della governatrice Mamata Banerjee, e rappresentanti del Bjp, all'opposizione nello stato. Entrambi i partiti accusano l'altro di avere dato l'avvio, per primi, ai tafferugli. Alcuni parlamentari si sono recati in ospedale per farsi medicare ferite lievi, mentre cinque esponenti del Bjp sono sati sospesi dal Presidente dell'assemblea. Gli incidenti sono scoppiati durante la discussione su quanto accaduto il 21 marzo in un villaggio nel distretto di Birbhum, dove, nella notte, a seguito dell'omicidio di Badhu Sheisk, un politico del TMC, otto persone, tra cui tee bambini, sono morte, arse vive dal fuoco appiccato alle loro case da assalitori che le avevano murate dall'esterno. Da allora, in tutto lo stato del West Bengala si vive una notevole tensione politica, mentre l'Alta Corte attende per il 7 aprile i risultati delle indagini di una squadra speciale. Ieri la governatrice Banerjee ha insinuato che dietro quello che ormai viene chiamato "un massacro" ci sia una cospirazione per bloccare il progetto del suo governo, che intende aprire una nuova miniera di carbone nel distretto. "Il Deocha Pachami creerà mille nuovi posti di lavoro", ha detto la Banerjee. "E c'è qualcuno che non vuole che questo accada".

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