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Catania, parking abusivo sequestrato agli Archi della Marina

L'area si trova tra piazza Alcalà e l'ingresso della "Vecchia Dogana". L'attività era esercitata abusivamente da una società privata

Catania, parking abusivo sequestrato agli Archi della Marina

Catania - Militari della Guardia Costiera di Catania sono intervenuti per verificare la regolarità di alcune aree in concessione demaniale a soggetti privati ricadenti all’interno dell’ambito portuale. I controlli avvenuti sotto il coordinamento dell’Ammiraglio Gaetano Martinez, Direttore Marittimo della Sicilia Orientale, hanno consentito di accertare che all’interno dell’area di parcheggio, attigua agli “Archi della Marina” nel percorso ingresso porto - piazza Alcalà, era abusivamente esercitata da una società privata l’attività commerciale di “parking”.

La società, senza essere in possesso di alcun titolo aveva realizzato sbarre di accesso, casotti di vigilanza ed un circuito di video-sorveglianza perimetrale, - senza dare alcuna comunicazione all’utenza. L’attività commerciale abbondantemente pubblicizzata su siti internet offriva ai clienti oltre a parcheggio ad ore, anche la possibilità di effettuare abbonamenti settimanali e mensili; la medesima ditta pubblicizzava altresì la possibilità di effettuare il servizio di navetta da e per l’aeroporto di Catania escursioni sull’Etna e su richiesta degli interessati che parcheggiavano l’auto anche il lavaggio dell’autovettura.

I militari della Guardia Costiera hanno pertanto proceduto al sequestro dell’intera area su cui veniva esercitata l’abusiva attività commerciale ed a deferire alla A.G. il responsabile della società di gestione della “Dogana parking Catania srl”. Da un primo accertamento, sono inoltre emerse irregolarità relative alla mancata corresponsione dei canoni demaniali previsti e proventi in favore di soggetti che avrebbero dato in uso l’area senza corrispondere alcun versamento nè alle casse dell’Erario nè a quelle dell’Autorità Portuale di Catania, Ente che per legge gestisce il patrimonio immobiliare, le banchine operative e gli spazi commerciali di tutta l’area portuale di Catania. Ulteriori irregolarità riguarderebbero la totale assenza di qualsivoglia certificazione di competenza di altre autorità amministrative. All’interno della struttura non è neanche stata rinvenuta la presenza di estintori e/o manichette utili da impiegare in caso di incendio e/o emergenza.

In ultimo si è potuto accertare che la società effettuava i maggiori introiti, senza alcuna regola, durante le notte. Come noto infatti l’area portuale di Catania è sempre più interessata da eventi, concerti e serate musicali, all’interno della struttura denominata “Vecchia Dogana”. In tale contesto numerosi avventori che si recavano all’interno del porto trovavano parcheggio nella struttura posta questa mattina sotto sequestro. Con l’imminente stagione estiva e la sempre più consistente “movida in ambito portuale” e nella zona della Playa, la Guardia Costiera intensificherà le operazioni di vigilanza e controllo su tutte le attività commerciali presenti sia in porto che lungo il litorale demaniale marittimo della provincia di Catania, alla scopo di verificare la corretta gestione amministrativa e l’esistenza delle prescritte autorizzazioni commerciali che ogni soggetto concessionario di spazi demaniali marittimi deve necessariamente esibire.

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