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Coronavirus, Crocetta attacca Musumeci su poteri speciali: «Deve fare sparare al virus»?

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Coronavirus, Crocetta attacca Musumeci su poteri speciali: «Deve fare sparare al virus»?

Di Redazione

PALERMO - «E dopo che ha avuto i poteri speciali Musumeci che fa? Fa sparare al virus? Chiedendoli, tra l'altro, dimostra di non essere soddisfatto di quello che stanno facendo polizia e carabinieri, proprio coloro, che assieme ai sanitari, sono in prima linea, rischiando la propria vita e spesso sono i soli ad aiutare i più deboli chiusi in casa». Lo dice l’ex presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, al telefono dalla Tunisia. «Invece di invocare gli eserciti - aggiunge - il presidente Musumeci pensi a strumenti immediati per aiutare i poveri che stanno morendo di fame, gli anziani e i più fragili».

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«Pur sapendo che mi trovo all’estero, anche io in isolamento - osserva Crocetta - ricevo tante richieste di aiuto, persone che hanno diritto agli aiuti alimentari che chiamano inutilmente i telefoni attivati in alcuni comuni dove non risponde nessuno, gente che non ha un computer o internet per fare le domande on line. La Regione aiuti queste persone che non possono aspettare l'applicazione dei decreti, la burocrazia è un ostacolo: porti gli alimenti a casa di queste persone».

L'ex governatore siciliano interviene sulla richiesta di ieri avanzata dall'attuale presidente della Regione Siciliana per il conferimento dei poteri speciali per avvalersi della polizia di stato e dell’esercito sulla base di quanto prevede lo Statuto speciale. Si tratta dell’art.31 della carta statutaria, antecedente alla Costituzione, ma mai applicato da quando fu approvato lo Statuto: era il 15 maggio del 1946. Musumeci puntualizza la sua posizione cercando di spegnere sul nascere le polemiche: «Dopo 74 anni vogliamo solo fare chiarezza su un articolo del nostro Statuto e quindi di rango costituzionale, mai applicato perché privo delle norme di attuazione. Stiamo solo chiedendo formalmente allo Stato di dirci cosa pensa di farne. I siciliani se lo sono chiesti in questi giorni ed è giusto che sul tema si tolga finalmente ogni dubbio. Tutto qua».

Musumeci ha ribadito la necessità di maggiori controlli delle Forze dell'Ordine anche ieri sera nel corso di una video-conferenza con il premier Giuseppe Conte e gli altri governatori. In collegamento da Palazzo Orleans, insieme con gli assessori all’Economia e alla Salute, Gaetano Armao e Ruggero Razza, - ha sottolineato al presidente del Consiglio anche la necessità di un confronto preventivo con il ministro dell’Economia «per poter definire la legge di Bilancio regionale, adottando, in questo particolare momento, alcune misure di carattere economico essenziali». Il premier Conte ha assicurato il suo intervento sui ministri Gualtieri e Lamorgese.

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