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Cronaca

Viviana e Gioele scomparsi nel nulla: «Lei segnata dal lockdown»

Di Redazione

MESSINA Sono scomparsi da lunedì scorso alle 11,30 Viviana Parisi, 43 anni, e il figlio Giole, di 4, dopo un incidente stradale con l’auto, non grave, sull'A20 Messina-Palermo, all’altezza di Torre del lauro di Caronia, e il mistero non è stato risolto anzi col passare delle ore s'infittisce.

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La donna torinese di nascita abita a Venetico, paesino messinese, col marito Daniele Mondello, dj e creatore di musica dance come lei, che ha un discreto seguito. L’uomo mercoledì ha postato su Fb un video messaggio in cui chiede alla moglie di tornare dicendo che non le succederà nulla. Poi non ha scritto più e non vuole parlare coi giornalisti.

La sorella di Daniele, Mariella Mondello, invece dice: «Mia cognata è in stato confusionale e vaga, non è stata rapita, non aveva problemi con mio fratello o con qualcuno della famiglia. Secondo noi lei è solo spaventata. Non è stata molto bene nel periodo dei lockdown, lo so perché è stata anche a casa mia ed ho visto che era molto spaventata e depressa».
La cognata insieme a un gruppo di amici e parenti sta cercando Viviana
nelle vicinanze di Caronia dove ha lasciato l’auto ma anche a Giardini Naxos dove sarebbe stata avvistata negli scorsi giorni.

«Lei durante il periodo della massima diffusione del Coronavirus - prosegue la cognata - è stata qui da noi. Era terrorizzata per il Covid soprattutto per Gioele. Ha cominciato a pregare, leggeva la bibbia. Ha avuto una sorta di esaurimento come possono testimoniare parenti e vicini ed è stata anche portata una volta all’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto. Era molto instabile, passava da uno stato di euforia alla depressione e temiamo possa avere avuto uno shock dopo l’incidente. Non so perché si trovava a Caronia, mi aveva parlato qualche giorno prima della piramide della Luce di Fiumara D’arte di Motta d’affermo, dicendo di volerci andare. Questo posto è vicino Caronia, ma non abbiamo avuto riscontro della sua presenza lì. Invece le segnalazioni della sua presenza con il bambino alla villa e al parco giochi che ci sono venute da Giardini Naxos, ci sembrano attendibili. Forse è arrivata lì con un treno o un passaggio. Un ragazzo che ci ha contattato ha detto dei particolari sul taglio dei capelli di mio nipote e sulle sue scarpe che solo chi lo ha visto poteva sapere».

«Hanno affermato - prosegue - anche che erano trasandati e che lei aveva la testa bassa, come se fosse assorta nei suoi pensieri. Siamo fiduciosi di riabbracciarla e voglio dire a mia cognata di tornare, noi l'aspettiamo a braccia aperte e le vogliamo tutti bene, spero sia qui con noi presto, non può vagare a lungo senza soldi».

Le ricerche proseguono ormai da 5 giorni da parte delle forze dell’ordine. «Stiamo verificando le testimonianze raccolte da persone che avrebbero visto la donna scomparsa con il bambino a Giardini Naxos alla villa e al parco giochi , tuttavia al momento non abbiamo avuto riscontri certi», dice Fabio Ettaro dirigente del commissariato di Polizia a Taormina. Il capo della squadra mobile di Messina Antonio Sfameni dice: «Stiamo indagando coordinati dalla Procura, attenzionando due fronti per le indagini. Nel primo caso stiamo focalizzando la nostra attenzione insieme alle altre forze dell’ordine su Caronia e i paesi limitrofi dove è stata trovata l’auto della donna e stiamo sentendo tutti i familiari, gli amici e i conoscenti anche per ricostruire possibili movimenti, eventuali moventi e il suo attuale quadro psicologico. Un altro fronte è quello dedicato alla verifica delle eventuali segnalazioni sulla presenza della donna e del bambino in diversi comuni». 

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