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Palermo

Reddito di cittadinanza grazie ai documenti falsi: una denuncia a Monreale

Di Redazione

Monreale. Percepiva il reddito di cittadinanza da ormai diversi mesi ma il beneficio era frutto di dichiarazioni mendaci. E così un uomo di 48 anni di Monreale, che aveva infatti dichiarato di essere privo di fonti di reddito ed unico componente del nucleo familiare, è finito nei guai. I Carabinieri della Stazione San Martino delle Scale hanno infatti accertato che l'uomo conviveva di fatto con una donna che svolgeva regolarmente un'attività lavorativa, percependo uno stipendio e facendo venire meno il requisito della mancanza di fonti di reddito per il nucleo familiare.

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La convivente, lavoratrice, ufficialmente risiedeva ad Altofonte, ma di fatto abitava con il convivente a San Martino delle Scale, dove, a seguito di una vicenda penale in cui era rimasta coinvolta, aveva l'obbligo di permanenza in casa durante i fine settimana.

I militari della Stazione hanno verificato che i due avevano residenze diverse e che la convivenza di fatto non era mai stata comunicata, producendo pertanto una falsa dichiarazione al fine beneficiare illegittimamente del reddito di cittadinanza.

L'uomo dovrà rispondere del reato di truffa aggravata ai danni dello stato. La tessera poste pay contenente il denaro versato quale reddito di cittadinanza è stata sequestrata.

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