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Il sogno Scudetto dell'Akragas si è infranto ai calci di rigore

Vince il Siena ma biancazzurri meritavano la vittoria

Di Fabio Russello

Il sogno dell'Akragas di vincere lo scudetto dei dilettanti si è infranto ai calci di rigore dopo una partita spettacolare nella quale i biancazzurri di Feola avrebbero certamente meritato la vittoria.

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Alla fine ha però vinto il Siena. L'Akragas ha però «solo» sbagliato l'approccio al match perché in un quarto d'ora - e su azioni da calcio da fermo - Daniele Portanova, ex del Siena in serie A, ma anche ex del Bologna e del Genoa, fa una doppietta di testa che sembrava avere chiuso il match. E invece la reazione dell'Akragas è rabbiosa.

 

Almeno cinque occasioni clamorose da rete tra la fine del primo tempo e l'avvio della ripresa. Poi il mister Vincenzo Feola cambia tutto e cambia anche la "concretezza" della squadra. Prima è Meloni che a otto minuti dalla fine segna il rigore procurato da Catania e poi è il giovanissimo Perrone allo scadere a segnare il 2 a 2. Tresor Dezai, altro under agrigentino, si mangia il 3 a 2 e si va ai rigori.

Dal dischetto è decisivo l'errore del veterano Alessandro Bonaffini che spara alto. Il Siena vince lo Scudetto della serie D, l'Akragas si mangia le mani per avere perso la terza finale in quattro anni. Ma ora si pensa alla Lega Pro.

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