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Amministrative: i sindaci eletti in Sicilia. Regge alleanza M5S-Pd

Nell'Isola tra ieri e oggi gli elettori sono tornati, nella maggior parte dei casi per i ballottaggi, alle urne per eleggere sindaci e consiglieri comunali

Di Redazione

In Sicilia ai ballottaggi negli otto comuni Fratelli d’Italia non riesce a far eleggere neanche uno dei candidati che appoggiava, nonostante il successo delle liste al primo turno, l’alleanza M5s-Pd regge e vengono eletti due sindaci a San Cataldo (Caltanissetta) e Lentini (Siracusa), dopo la conquista di Caltagirone, e il Pd esulta per l’elezione dei suoi candidati a Favara (Agrigento) e Vittoria (Ragusa). 

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Solo a Misterbianco (Catania), comune sciolto per infiltrazioni mafiose, è stato eletto sindaco al primo turno Marco Corsaro, con più del 41% dei voti, appoggiato da una coalizione di Centrodestra che comprende Forza Italia e Fratelli d’Italia. Solo terzo il cinque volte sindaco Antonino Di Guardo, spinto da una coalizione col Pd, che ha ottenuto il 22,78%. Anche a Torretta, altro comune sciolto per mafia, in provincia di Palermo, al primo turno è stato eletto Damiano Scalici, di professione architetto, sostenuto da una lista civica. 

In Sicilia l’affluenza alle urne già bassa al primo turno e nei comuni sotto ai 15 mila abitanti cala ancora e arriva al 42,04 % (- 12,31%). A Vittoria il candidato del Centrosinistra, Francesco Aiello, è stato eletto sindaco col 56% dei voti. Salvo Sallemi candidato del Centrodestra (Lega-Fdi-Diventeràbellissima) ha ottenuto il 43,98%. Il neo sindaco, 75 anni, politico di navigata esperienza, è alla sua settima sindacatura: la prima volta venne eletto nel 1978. A San Cataldo il giallorosso Gioacchino Comparato (Pd-M5s) è sindaco col 61, 9 % dei voti. Il candidato di Fdi-Lega, Claudio Vassallo, è al 38,1. Anche a Favara (Agrigento) il centrosinistra col Pd vince facendo eleggere Antonio Palumbo, che ottiene il 64,76% dei voti, battendo Salvatore Montaperto, appoggiato da Fdi, Diventeràbellissima e Udc. E a Canicattì viene eletto Vincenzo Corbo, che è stato già due volte sindaco, appoggiato da liste civiche che batte il candidato di Fratelli d’Italia Cesare Sciabarrà. Anche ad Adrano (Catania) Fabio Mancuso appoggiato da liste civiche vince col il 50,47% dei voti battendo Carmelo Pellegriti appoggiato da Fdi e Udc Al primo turno il perdente aveva ottenuto il 39% e il neo sindaco il 29% dei voti. E ancora sconfitta per il candidato appoggiato da Fdi a Porto Empedocle dove vince Calogero Martello appoggiato da civiche e Forza Italia. 

I risultati sono accolti con soddisfazione dai vertici di M5s e Pd. Giuseppe Conte in un tweet dice: «Ottime notizie dai ballottaggi in Sicilia dove si registrano vittorie importanti dei nostri candidati o comunque sostenuti dal M5s. Un segnale importante in vista delle Regionali del 2022, che ci dà fiducia e ci sprona a dare sempre il massimo per tutti i cittadini». Mentre Enrico Letta twitta: «Con i ballottaggi in Sicilia ieri e oggi si completa il successo del Pd. Buon segno in vista delle regionali dell’anno prossimo, per dare una svolta alla Sicilia». Francesco Boccia, responsabile Regioni e Enti locali della segreteria Pd, afferma: «Con i ballottaggi in Sicilia e nelle Regioni a Statuto speciale si è chiusa questa tornata delle amministrative e anche i risultati nei comuni siciliani hanno confermato il trend nazionale, con i candidati sindaci della coalizione progressista e riformista di Favara, San Cataldo, Lentini e Vittoria che hanno battuto i candidati delle destre. Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto anche in Sicilia, merito dell’impegno di tutti i militanti e dell’intenso e proficuo lavoro fatto dal segretario regionale del Pd, Anthony Barbagallo, e dell’intero gruppo dirigente». 
 

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