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Spettacoli

Ester Bonafede sovrintendente di Taormina Arte. Ex assessore di Crocetta, in quota Udc, fu nominata (con polemiche) alla Foss

Architetto, già sovrintendente della Fondazione orchestra sinfonica siciliana negli anni di Cuffaro e Lombardo, nominata dall'assessore Manlio Messina

Di Redazione

 Ester Bonafede è la nuova sovrintendente della Fondazione Taormina Arte Sicilia. È stata nominata con decreto dell’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, Manlio Messina
 «All’architetto Bonafede - sottolinea l’assessore - faccio gli auguri di buon lavoro. Siamo soddisfatti per avere scelto una professionista altamente qualificata fra le personalità, tutte altrettanto valide, che mi erano state proposte. La nomina della nuova sovrintendente, assieme alla futura designazione del Consiglio di amministrazione, completa un riassetto organizzativo che intende utilizzare ancora maggiormente la Fondazione come strumento di promozione non solo di Taormina ma dell’intera Sicilia».

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Ester Bonafede,  ex assessore regionale alla Famiglia, Politiche sociali e Lavoro della giunta Crocetta, in quota Udc, già sovrintendente della Fondazione orchestra sinfonica siciliana (Foss) dal 2007 al 2013, ai tempi di Cuffaro e di Lombardo. Nel 2019 la sua nomina di nuovo alla Foss suscitò molte polemiche. Fu eletta con l'opposizione dei rappresentanti del Comune e dei sindacati, grazie al voto del presidente, Stefano Santoro, che vale doppio. 

La nomina della Bonafede, fortemente voluta dal presidente dell'Ars e leader di Fi in Sicilia Gianfranco Miccichè, era stata contestata dai sindacati della Foss. All'avviso pubblico per la scelta del sovrintendente avevano infatti risposto esponenti di primo piano del mondo musicale e culturale anche di livello internazionale. Tra di loro Giovanni Pacor, ex sovrintendente dell'opera nazionale di Atene e poi del Teatro di Genova, Gennaro Di Benedetto, ex capo del personale della Scala di Milano, già sovrintendente a Genova e Cagliari e direttore generale del Santa Cecilia a Roma, Alessandro Galoppini, direttore artistico del Regio Teatro di Torino, e Paolo Petrocelli, ex componente del cda dell'Opera di Roma, Paolo Frassinelli, dell'Orchestra sinfonica Toscana. La nomina giunge dopo un lungo consiglio di amministrazione conclusosi dopo le 20 e iniziato nel pomeriggio. Bonafede è stata eletta con i voti del Presidente Stefano Santoro e del consigliere Marco Intravaia.     Hanno votato contro il rappresentante del Comune Giulio Pirrotta e il rappresentante dei lavoratori, Sonia Giacalone.

Dopo la nomina i giornali scoprirono  che c'era un contenzioso tra la Bonafede e la Fondazione di circa 40 mila per l’acquisto di mobili e suppellettili e per alcuni stipendi arretrati non pagati all'onorevole. Il presidente del Consiglio d’Amministrazione, Stefano Santoro, a giugno 2019 decise per la revoca del procedimento scatenando una querelle politica. Nel ruolo che doveva essere di Bonafede, si insediò il catanese Antonio Marcellino.

Diventò famosa sui  social una sua (infelice?)  battuta sullo stipendio da assessore regionale di 5.440 euro: “E’ un paradosso che un assessore regionale guadagni meno del suo capo di gabinetto, meno di un deputato e, in certi casi, perfino di un commesso? Eppure è così”, dichiarò in una intervista.  

Il suo nome era proposto più recentemente per la Giunta Musumeci al posto dell'assessore Pierobon, "sacrificato" per la parità di genere. L'Udc l'aveva proposta insieme con quello di Daniela Baglieri, poi nominata assessore all'Energia. 

 

"Nello svolgere il mio incarico alla guida della Fondazione - commenta la nuova sovrintendente - metterò a disposizione tutta l'esperienza maturata nella gestione di enti culturali di primo piano e in un pregresso incarico di governo. Affronto questo ruolo con grande entusiasmo affinché, in tempi di incertezza come quelli che stiamo vivendo, la cultura possa alimentare nuova speranza. Mi farò guidare anche dalla fantasia, accogliendo idee e proposte, per fare in modo che Taormina e l'intera Sicilia possano generare attrazione culturale e alimentare, al contempo, turismo e sviluppo sociale ed economico".

"Il profilo professionale della nuova sovrintendente è stato ritenuto il più idoneo tra quelli facenti parte della terna proposta dall’attuale commissario straordinario della Fondazione, Bernardo Campo, così come previsto dallo Statuto dell’Ente. Nei prossimi giorni Bonafede incontrerà Campo e l’ex segretario generale Ninni Panzera, in pensione dallo scorso anno, per il passaggio di consegne.I nominativi sono stati selezionati tra le candidature pervenute tramite la procedura di evidenza pubblica avviata lo scorso anno e poi riaperta all’inizio del 2022», afferma una nota della Regione. 

 

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