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Il Messina si fa rimontare dal Picerno, ancora una illusione in trasferta

Peloritani in vantaggio al 16' con Adorante, pareggio dei lucani dieci minuti dopo. Ad inizio ripresa rigore inesistente concesso dall'arbitro ai padroni di casa. Dal dischetto Reginaldo non sbaglia. Messina in dieci dal 69' per l'espulsione di Adorante

Di Manuel Pernice

Era cominciata bene, è finita male. Il Messina s'illude con il gol del vantaggio di Adorante. Ma dopo la rete, i peloritani rinunciano a giocare e si fanno rimontare. Il pareggio dei padroni di casa arriva con la sassata di Dettori dal limite. Nella ripresa il Picerno passa in vantaggio con un rigore inventato dall'arbitro. Il tocco di mano di Damian, sul traversone di Pitarresi, era fuori area ma l'arbitro indica il dischetto tra le proteste dei peloritani. Nei minuti finali a nulla serve l'assalto del Messina. Il castello difensivo avversario resiste. E per i peloritani arriva la seconda sconfitta in campionato.

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Il "film" della partita racconta la partenza sparata del Messina che al 16' passa in vantaggio. Catania "sgomma" sulla sinistra e imbecca Adorante. Conclusione murata dalla difesa, ma sulla ribattuta lo stesso attaccante fulmina il portiere lucano. Dopo il gol il Messina si addormenta e il Picerno prende in mano il pallino. Al 26' i padroni di casa acciuffano il pari. Dettori viene perso dai radar difensivi e dalla distanza insacca. I lucani non si accontentano e continuano a macinare gioco. Al 40' D'Angelo prova a spaccare la porta, Lewandowski schiaffeggia in corner.

Nella ripresa c'è l'episodio che cambia il match. Al 50' tocco di mano fuori area di Damian, ma l'arbitro prende un abbaglio e dice che è calcio di rigore. Reginaldo è glaciale e spiazza Lewandowski. Sullo prova a svegliare la sua squadra dal torpore e getta nella mischia Fazzi e Milinkovic. Il Messina prende in mano il pallino, ma senza riuscire a pungere. E al 65' il Picerno sfiora il tris. Terranova "divora" i metri a sua disposizione ma la conclusione è preda del portiere peloritano. Quattro minuti dopo Adorante perde la testa e scalcia Allegretto dopo una sbracciata del difensore. L'arbitro espelle l'attaccante peloritano. Nei minuti finali il Messina prova l'arrembaggio, ma sbatte sul castello difensivo avversario. L'occasione finale arriva al 94' con Fantoni, ma il suo tiro fa il solletico ad Albertazzi che tiene stretto pallone e risultato.

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