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Catania

Alla Badia di Sant'Agata il concerto in onore del Beato Rosario Livatino

La manifestazione organizzata dall'associazione Giustizia e Pace per ricordare il 29 ottobre, il giorno della festa liturgica dedicata al magistrato ucciso dalla mafia nel 1990

Di Redazione

Sabato 13 novembre alle ore 20 alla Badia di Sant’Agata avrà luogo un concerto in onore del giudice beato Rosario Livatino per ricordare il 29 ottobre, giorno della sua festa liturgica (così come stabilito dalla Congregazione delle cause dei Santi della Curia romana) e ricordare anche l’ex procuratore capo di Palermo Gaetano Costa.

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Il concerto promosso dall'Associazione "Giustizia e pace" di cui è presidente Ugo Tomaselli sarà tenuto dall’Orchestra giovanile "Falcone e Borsellino" (della Fondazione “La città invisibile”) diretta dal maestro Semaias Botello che eseguirà la “serenata per archi opera 48 di Tchaikowsky” e la suite orchestral n 3 in re maggiore BWV1068 di Bach. A condurre la serata, che è a ingresso libero e nel rispetto delle regole anticovid sarà Salvo Troina (vicepresidente dell’associazione Giustizia e pace). A fare gli onori di casa Padre Massimiliano Parisi (rettore della Badìa di Sant’Agata) e il presidente Tomaselli che ha fortemente voluto questo evento reso possibile grazie alla collaborazione di Alfia Milazzo presidente della Fondazione “La città invisibile” che opera a favore dei minori che vivono situazioni gravi nei quartieri più a rischio di Catania.

L’Orchestra costituita da 150 bambini e ragazzi diventa luogo concreto di riscatto collettivo perchè favorisce l’integrazione, l’inclusione e la coesione sociale prendendo a modello Falcone e Borsellino che hanno sacrificato la propria vita per la lotta contro la mafia e la criminalità organizzata «Anche se i ragazzi a suonare saranno solo una ventina per evitare troppi assembramenti – ha sottolineato la Presidente Alfia Milazzo – siamo onorati e felici di poter contribuire a divulgare lo spirito e l’esempio del beato Rosario Livatino. Questo è il secondo concerto che i ragazzi dell’Orchestra gli dedicano nell’anno della sua beatificazione. E per questo ringrazio molto l’associazione che ci ospita in questo evento. La vicinanza ideale della nostra scuola alla testimonianza lasciata da Livatino non è estemporanea. La consideriamo un compito e un’eredità nobile che impone di essere credenti e credibili dinanzi alle sfide che la vita ci presenta».

Per il presidente Tomaselli: «E’ per noi gratificante la presenza di quest’Orchestra che ha effettuato tanti concerti dedicati all’affermazione di sacrosanti diritti e di principi di grande valenza morale: in Piazza San Pietro, ad Assisi, in tantissimi luoghi e inoltre è messaggera di pace per l’Unicef e porta avanti la legalità».

Dopo il concerto ci saranno alcuni interventi sul tema giustizia e legalità a cura di alcune personalità invitate all’evento che giorno per giorno lottano per l’affermazione dei valori di fede, giustizia e nel rispetto della persona.Stiamo parlando all’arcivescovo metropolita Monsignor Salvatore Gristina, del viceprefetto Rosaria Giuffrè e dei magistrati Giovanni D’Angelo, Nunzio Sarpietro, Michelangelo Patanè, Sebastiano Mignemi.

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