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Cronaca

Apre un casolare e viene assalito da api e calabroni: operaio morto a Letojanni

L'uomo, un operaio, ha riportato, molto probabilmente, uno shock anafilattico

Di Antonio Lo Turco

Una trappola, che non si sarebbe né ora e né mai, aspettato, quella in cui è caduto un uomo di 58 anni di Letojanni, diventando tragica causa di morte. A perdere la vita è stato Salvatore Ruggeri, titolare di una ditta che fa movimento terra, per le conseguenze dell’aggressione di un grosso sciame di api, dalla quale non ha potuto, in nessun modo, sottrarsi, dovendo naturalmente soccombere. L’incidente è avvenuto nella mattinata di ieri, in un appezzamento di terreno fronte mare,  n località S. Filippo nell’estrema periferia nord del comune rivierasco, dove lo sfortunato imprenditore si era recato nelle prime ore del mattino per caricare d’acqua una piccola autobotte, il cui contenuto doveva servire per innaffiare le palme del lungomare della cittadina jonica, avendo la propria impresa l’appalto relativo alla cura del verde. 

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Giunto sul luogo l’uomo si metteva al lavoro per raccogliere il prezioso liquido. Una volta completata la consueta operazione di approvvigionamento, Ruggeri si portava verso un piccolo fabbricato rurale, ma aprendo la porta si trovava avvolto in tutto il corpo da una miriade dei piccoli, pericolosi insetti. Pur in una situazione di difficoltà, la sfortunata vittima riusciva a mettersi in contatto con alcuni suoi operai, chiedendo aiuto. I soccorritori costatando la gravità dell’incidente, giungevano rapidamente sul luogo della disgrazia, provvedendo a caricare su una vettura il ferito, dirigendosi verso l’ospedale San Vincenzo di Taormina.

Nello stesso tempo i soccorritori allertavano la postazione del 118 di Letojanni, con la cui ambulanza si incrociavano sulla Ss 114 alla confluenza di quest’ultima con la via Ing. Mario Arrigo, dove sarebbe dovuto avvenire il trasbordo. Che, però, è risultato del tutto inutile, perché il povero Ruggeri spirava, senza dare al medico e agli operatori del servizio sanitario emergenza urgenza la possibilità di prestare le cure di primo impatto. Sul posto giungevano i carabinieri della stazione di Letojanni al comando del luogotenente Tony Zarrillo, per i rilievi del caso, mentre la salma è stata trasportata al policlinico di Messina per l’effettuazione dell’autopsia.

                
 

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