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Cronaca

Viagrande, dal rampollo della famiglia mafiosa fino al disoccupato con il Suv nuovo di zecca: otto denunciati per la truffa del reddito di cittadinanza 

I carabinieri hanno stanato altre persone che ricevevano il sussidio senza averne diritto

Di Redazione

I Carabinieri di Viagrande hanno denunciato otto persone, tra le quali due donne, per aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza. Le indagini dei militari dell’Arma hanno permesso di fare luce sui “furbetti” i quali, pur di ottenere il beneficio, hanno ideato ogni possibile espediente. Tra essi un pregiudicato 36enne di Viagrande (figlio di un esponente di spicco di una “famiglia” mafiosa catanese), con numerosi precedenti penali per spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, che non ha indicato nelle certificazioni di trovarsi ai domiciliari, ma anche una donna di 65 anni di Catania che, pur essendo emigrata nel dicembre 2019, ha dichiarato di risiedere ancora a Viagrande all’interno di un’abitazione dove conviveva insieme alla figlia, anch’ella percettrice del reddito, ma che allo stato attuale risulta disabitata perché sgomberata su disposizione del Tribunale di Catania, un’altra donna di 56 anni di Viagrande, che non ha dichiarato che uno dei componenti del nucleo familiare sin dal 2018 stava scontando una pena ai domiciliari poiché condannato per reati contro il patrimonio. Ma c’è anche un 25enne di origini nigeriane, che ha dichiarato falsamente di essere residente a Viagrande e per il quale peraltro era stata rigettata la richiesta di asilo per motivi umanitari, un 28enne di Catania che aveva dichiarato di risiedere ad Aci Bonaccorsi, quando invece il proprietario dell’immobile, in sede di escussione a sommarie informazioni, ha comunicato ai carabinieri di avere già da tempo risolto il contratto di locazione con la persona in esame, un 32 di Aci Bonaccorsi, che aveva omesso di dichiarare che nello stato di famiglia vi fosse un altro percettore del Reddito, un 58enne di Giarre, che aveva dichiarato di risiedere insieme alla moglie e il figlio in Aci Bonaccorsi, nel medesimo immobile dove risiede un altro nucleo familiare già titolare di reddito di cittadinanza, un 42enne di Viagrande, che pur avendo dichiarato di non percepire alcun reddito aveva invece acquistato un fuoristrada di grossa cilindrata non formalizzando il passaggio di proprietà proprio per evitare i controlli incrociati.

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