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Vertice su sicurezza a Librino per mettere in rete risorse pubbliche e private

L'iniziativa della prefettura etnea. Nel corso della riunione sono state «rappresentate le disfunzioni e le difficoltà legate ad un contesto difficile ma, altresì anche come le energie positive del territorio

Di Redazione |

Il prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi, ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica a Villa Fazio nel rione di Librino. E’ stata la prima di una serie che si svolgeranno fuori dal Palazzo Minoriti per «offrire agli attori del territorio un tavolo di osservazione e ascolto di tutte le attività presenti utili a creare, per ogni ambito territoriale, un sistema che possa mettere in rete tutte le risorse pubbliche e private necessarie per riqualificare le aree di degrado urbano e offrire opportunità di affrancazione dal disagio socioeconomico delle aree periferiche della città».

La scelta di Librino, spiega una nota della Pretteura, come primo luogo di confronto «nasce dall’esigenza di valorizzare le numerose iniziative positive sviluppate in questo quartiere e di estendere le "best pratice" in altri ambiti della città adeguandole alle caratteristiche e specificità di ogni singolo quartiere». In apertura dell’incontro il Prefetto ha sottolineato che si tratta della prima di una serie di riunioni che si svolgeranno fuori dalla sede della Prefettura con l’obiettivo di offrire agli attori del territorio un tavolo di osservazione e ascolto di tutte le attività presenti utili a creare, per ogni ambito territoriale, un sistema che possa mettere in rete tutte le risorse pubbliche e private necessarie per riqualificare le aree di degrado urbano e offrire opportunità di affrancazione dal disagio socio economico delle aree periferiche della Città.

Obiettivo che "è già stato posto all’attenzione delle istituzioni impegnate nei lavori dell’Osservatorio sui minori che ha dato ottimi risultati avendo consentito un lavoro di sintesi e di raccordo tra tutti gli attori del sistema di riferimento". Durante la riunione sono state «rappresentate le disfunzioni e le difficoltà legate ad un contesto difficile ma, altresì anche come le energie positive del territorio, se adeguatamente valorizzate, possano consentire di offrire, ai residenti ed ai ragazzi in particolare, un’opportunità di cambiamento ed una prospettiva di un diverso percorso di vita lontano dal richiamo degli ambienti criminali così oppressivi e presenti nel quartiere». Il prefetto ha ribadito «l'importanza della condivisione delle risorse e delle idee in modo da costruire un sistema di intervento unitario negli obiettivi e strutturato nelle diverse iniziative ed opportunità da realizzare anche attraverso l'utilizzo dei rilevanti investimenti già in essere nonché da quelli previsti nelle risorse rese disponibili dal Pnrr», sottolineando che «le problematiche emerse nel corso dell’incontro, non ultime quelle relative alla sicurezza degli edifici scolastici, al recupero di alcuni edifici pubblici da lungo tempo non utilizzati e all’insufficienza del trasporto pubblico locale, verranno portate all’attenzione degli organi competenti». Il prefetto ha infine evidenziato che «l'incontro odierno, cui seguiranno analoghe riunioni presso le altre municipalità, darà impulso, grazie all’impegno di tutte le componenti, alla realizzazione di un «sistema operativo» che metta a rete tutte le diverse esperienze in campo».   COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA