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Economia

Dalla Bei 600 milioni alla St per sviluppo semiconduttori: investimenti anche a Catania

I fondi Ccntribuiranno allo sviluppo di tecnologie e prodotti per la transizione ambientale e la trasformazione digitale

Di Redazione

La Banca Europea degli investimenti sostiene il rafforzamento dell’industria europea dei semiconduttori con un prestito di 600 milioni di euro a STMicroelectronics. 
L'operazione riguarda investimenti in attività di R&S per tecnologie e componenti innovative, così come in linee di produzione pilota per semiconduttori avanzati. Questi investimenti saranno realizzati negli impianti esistenti della STMicroelectronics in Italia (Agrate e Catania) e in Francia (Crolles).

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Contribuiranno allo sviluppo di tecnologie e prodotti per affrontare le grandi sfide della transizione ambientale e della trasformazione digitale in tutti i settori. I semiconduttori sono ormai sempre più cruciali e sono ovunque nella nostra vita quotidiana e nell'industria, automotive in testa. Per darne un'idea: nel 2020 sono stati più di mille miliardi i chip fabbricati in tutto il mondo, circa 130 per ogni persona sulla Terra.

 Il mercato globale dei semiconduttori vale attualmente più di 500 miliardi di euro e si prevede che raddoppierà entro il 2030. L’Europa rappresenta circa il 10% della capacità di produzione mondiale, un forte calo rispetto ai decenni precedenti (24% nel 2000 e 44% nel 1990). 

Il sostegno della Bei alla STMicroelectronics contribuisce attivamente alle politiche messe in atto a livello europeo, in coordinamento con gli Stati membri, per rafforzare l’industria dei semiconduttori in Europa, nella ricerca e sviluppo, nella progettazione e nella produzione e per portare il finanziamento pubblico a progetti industriali strategici. L’obiettivo è quello di sostenere la competitività di questo settore chiave, poiché riguarda tutti i settori industriali, in particolare quelli in cui i produttori europei occupano posizioni di leadership. 

Per Jean-Marc Chéry, presidente e ceo di STMicrolectronics, «questo nuovo prestito della BEI, con la quale collaboriamo da molti anni, completa i vari strumenti esistenti a sostegno della nostra industria, come gli importanti progetti di interesse comune europeo (Ipcei) e altri che sono attualmente in corso di preparazione da parte della Commissione europea e degli Stati membri. ST contribuirà all’obiettivo del 20% della produzione globale di semiconduttori in Europa entro il 2030 e continuerà a sviluppare e produrre in Europa tecnologie e prodotti innovativi per sostenere la transizione ambientale e la trasformazione digitale di tutte le industrie» .

«I semiconduttori sono i componenti chiave senza i quali nessuna transizione digitale ed ecologica è possibile. Grazie al consolidato rapporto tra la BEI e STMicrolectronics, che ha portato a otto operazioni di finanziamento dal 1994 per oltre 3,15 miliardi di euro, la BEI sostiene l’autonomia, la competitività e la sovranità tecnologica dell’Europa", dichiara la vicepresidente della Bei Gelsomina Vigliotti

«Il finanziamento dell’innovazione, un fattore chiave della competitività e della sovranità tecnologica europea, è una priorità della Bei. Questo prestito di 600 milioni di euro per sostenere lo sforzo di R&S di un leader europeo dei semiconduttori illustra l'impegno dell’Europa in questo settore, che è cruciale per il futuro delle nostre economie e la nostra autonomia strategica", commenta il vicepresidente della Bei Ambroise Fayolle.

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