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Olimpiadi: atletica e canoa azzurra hanno scelto la Sicilia per preparare le gare di Tokyo

Di Redazione
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Tutto da rifare o quasi. I Giochi di Tokyo, previsti dal 24 luglio al 9 agosto 2020 del 2020, causa la pandemia del coronavirus sono stati rinviati nel 2021 e si svolgeranno quest’anno dal 23 luglio all’8 agosto e la caccia al “pass” olimpico è già ripresa.

In alcune discipline infatti il traguardo ottenuto nel 2020 rimane valido e così ci sono atleti come i siciliani Samuele Burgo (canoa) e Luigi Busà (karate) che hanno conservato il diritto di partecipare ai Giochi anche nel 2021, altri invece dovranno passare da ulteriori qualificazioni e altri invece che avevano fallito il traguardo, in questi mesi potranno ritentarci.

Per arrivare al meglio in Giappone o qualificarsi per questa 32ª edizione delle Olimpiadi, c'è chi ha scelto la Sicilia come centro di preparazione. Così la Cittadella del Cus a Catania e il campo scuola "Pippo Di Natale" a Siracusa nell'atletica e le acque del fiume San Leonardo che scorre tra le province di Catania e Siracusa e poi sfocia sul mare Jonio, sono diventate centri di preparazione per i campioni che mirano ai Giochi di Tokyo 2021.

A Siracusa grazie all'ex iridato del salto con l'asta, il siracusano Giuseppe Gibilisco, dai salti con il suo erede Claudio Stecchi, ai lanci con il "colosso" azzurro Leonardo Fabbri, alla velocità con i quattrocentisti Edoardo Scotti, Vladmir Aceti e Michele Tricca che affiancano l'azzurrino aretuseo Matteo Melluzzo, in molti continuano a scegliere la struttura siracusana per preparare Tokyo.

La possibilità poi di spostarsi a Catania dove alla Cittadella del Cus, il prof. Filippo Di Mulo, catanese, responsabile della velocità azzurra, continua a radunare sprinter e dopo Faustino Desalu e tutti i migliori italiani arrivati nel 2020, il 2021 si è aperto con lo stage delle staffettiste della 4 per 100 già qualificate per i Giochi di Tokyo: Zaynab Dosso, Vittoria Fontana, Dalia Kaddari, Johanelis Herrera Abreu e Irene Siracusa.

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«Ma non solo per il clima - aggiunge Claudio Stecchi, l'atleta del Gs Fiamme Gialle - perché a Siracusa qui si respira quell’aria di familiarità che fa bene ad un atleta. Sono già venuto a Siracusa tre volte e ne verrò altrettante per non dire di più. Qui c’è tutto per lavorare in serenità e, certo, anche con un clima ottimale». «Si sono create le condizioni qui

Dall'atletica alla canoa con le acque del fiume San Leonardo e la base logistica all'Agriturismo Badiula che sono diventate ormai da più di un anno sede permanente della canoa velocità con in testa il ct azzurro, l'ex olimpionico Oreste Perri. Dopo l’ultimo stage che si è concluso il 22 dicembre scorso, la nazionale di canoa è tornata e dal 7 scorso e fino al 30 prossimo si allenerà in Sicilia con Oreste Perri che è affiancato da Antonio Scaduto, il campione di Augusta, bronzo nel 2008 ai Giochi di Pechino 2008 nel K2 1000 già qualificato per Tokyo con la coppia formata dal siracusano Samuele Burgo e dal veneto Luca Beccaro.

«Abbiamo trascorso dei periodi fantastici - ci dice Samuele Burgo - e il ct azzurro Oreste Perri è rimasto incantato di questa location che ormai tutti ci invidiano. Sono infatti arrivati filmati sui social e commenti da parte di altri miei compagni di squadra e così altre Nazioni hanno chiesto di poter venire in Sicilia ad allenarsi dove le condizioni sono veramente ideali per prepararsi al meglio».

Samuele Burgo è già qualificato per i Giochi e spera di essere affiancato a Tokyo dalla sorella Irene e fa un pensierino al Giappone anche il palermitano Andrea Di Liberto.


Ad oggi sono 210 gli azzurri che hanno la qualificazione in tasca: 108 uomini e 102 donne in 24 discipline differenti, con 22 “pass” individuali e oltre a Samuele Burgo e l'avolese Luigi Busà che sfiderà nella patria del karate i migliori specialisti del kumite, già sicuro del viaggio in Giappone ci sono altri siciliani. Apre la lista il messinese Vincenzo Nibali che a Tokyo spera di essere affiancato dal ragusano Damiano Caruso e dal palermitano Giovanni Visconti; nella scherma la lista è aperta dall'acese Daniele Garozzo oro nel fioretto individuale a Rio e con lui il modicano Giorgio Avola; nella spada la doppia iridata e argento a Rio, l'etnea Rossella Fiamingo con i due acesi Enrico Garozzo e Marco Fichera e l'altra etnea Alberta Santuccio e in corsa anche Paolino Pizzo e la trapanese Loreta Gulotta nella sciabola.

Il volley azzurro ha già staccato il “pass” con entrambe le squadre e nel team femminile ci sarà ancora Myriam Sylla, la formidabile atleta nata a Palermo da genitori ivoriani, già in azzurro ai Giochi di Rio 2016.

Nella pallanuoto già qualificato il Settebello allenato dal ct Sandro Campagna che a Tokyo potrebbe portare anche qualche giocatore siciliano, mentre oggi a Trieste scatta il torneo preolimpico che assegnerà gli ultimi “pass” per le squadre femminili e il Setterosa argento ai Giochi di Rio 2016, insegue la qualificazione con un nutrito gruppo di giocatrici de l’Ekipe Orizzonte Catania, la squadra pluricampione d’Italia e d’Europa: Giulia Gorlero, Arianna Garibotti, Rosaria Aiello, Giulia Emmolo, Valeria Palmieri, Giulia Viacava, Claudia Marletta e Laura Barzon.

Dai siciliani già certi o quasi del viaggio in Giappone, a quelli che ci proveranno e sono tanti. Dall’atletica con i lunghisti Filippo Randazzo e Antonino Trio; i velocisti Alice Mangione e Giuseppe Leonardi e i siepisti Ala e Osama Zoghlami; alla boxe con il catanese Salvatore “Occhi di Tigre” Cavallaro che insegue il “pass” nei 75 kg; ai pesi con il nisseno Mirko Scarantino e il trapanese Nino Pizzolato che a Tokyo potrebbero essere tra i sicuri protagonisti e da altre discipline potrebbe arrivare qualche altra piacevole sorpresa e arricchire questa già prestigiosa lista.

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