Notizie locali
Pubblicità

Archivio

Il latte di bufala nasce in Sicilia a Ragusa

Scommessa siciliana, modello di sostenibilità premiato, marchio di “Eccellenza italiana”.

Di Redazione

Pochi lo sanno. Ma la maggior parte degli storici e degli etologi fanno risalire l'origine del latte di bufala all'introduzione di questo animale in #Sicilia da parte degli Arabi. E che si tratti di un fatto di non poco conto sta a dimostrarlo l'importanza che questo bovino, longevo e pacifico, ha avuto per lo sviluppo dell'agricoltura e della cucina italiana ed europea. Non da ultimo, dobbiamo proprio al bufalo, tipico oggi in Italia del Basso Lazio e dell'Agropontino, la nascita di una delle eccellenze dell'italian lifestyle, la #Mozzarelladibufala.

Pubblicità

 

«Ai nostri visitatori e ai ragazzi delle scuole che vengono a trovarci, durante le ore dedicate alla fattoria didattica, parliamo anche di storia, racconta Giuseppe Dinatale, titolare insieme al fratello Carmelo e responsabile del settore Formaggi dell'azienda agricola ragusana Magazzè, eccellenza “100% siciliana” che ha scelto di ampliare la propria offerta e-commerce esponendo i propri prodotti sul portale #LaSiciliaStore».

 

Guarda i prodotti Magazzè su La Sicilia Store

 

Lo facciamo per far comprendere loro come questi animali nella nostra isola ci vivano da sempre e possano offrire qui il loro meglio». E, in effetti, che in questo angolo assolato e ancora incontaminato di Sicilia, nel tratto di terra che dall'antica Ibla porta a Santa Croce Camerina, tra salici e carrubi, i bufali possano trovarsi a proprio agio lo si capisce subito.

 

«Quando, nel 2005, siamo andati nel basso Lazio per acquistare le prime duecento bufale – ricorda Dinatale – sapevamo già che si trattava di fare una scommessa; Far ambientare un animale tipicamente abituato a zone palustri ad un territorio, almeno parzialmente, diverso. E, inoltre, non c'erano molti case history a cui ispirarsi. Basta pensare che, allo stato attuale, esistono soltanto altre due aziende, a parte la nostra, a produrre con latte di bufala. Ma volevamo fornire ai siciliani un servizio che mancava, offrendo un prodotto che, a differenza di quello campano o laziale, commercializzato attraverso la grande distribuzione, fosse davvero a km 0».

La scommessa oggi è diventata un modello di sostenibilità aziendale premiato quest'anno dal marchio di “Eccellenza italiana” e sostenuto da dieci collaboratori per coprire tutte le fasi della filiera, dalla produzione alla trasformazione e distribuzione diretta in buona parte della Sicilia orientale. Fino alla ristorazione, con piatti tipici e ricette che mettono al centro il meglio delle carni e dei formaggi di origine bufalina e la creazione di una struttura agrituristica, da oltre 100 ettari, che abbina tecnologia nella selezione dei prodotti al rispetto della tradizione nell'offerta agli ospiti «Le nostre tenute – sottolinea Dinatale – ospitano ormai oltre seicento animali. Ma l'aspetto più importante, per noi, resta il modo in cui farli vivere. Per questo utilizziamo solo foraggio naturale. E poi, adesso stanno anche in compagnia: cavalli, asini, galline, maiali e alcune ormai rarissime mucche modicane non potevano certo mancare».

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: