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Coronavirus, furgoni stipati di braccianti fermati da Polizia nel Catanese

Catania

Coronavirus, furgoni stipati di braccianti fermati da Polizia nel Catanese

Di Redazione

CATANIA - «Alcuni furgoncini che trasportavano braccianti sono stati bloccati oggi dalle forze dell’ordine in provincia di Catania perché evidentemente sovraffollati, quindi ad altissimo rischio di contagio da Coronavirus». Lo rende noto il segretario della Uila Sicilia, Nino Marino.

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«I braccianti percorrono ammassati nei furgoni centinaia di chilometri - aggiunge il sindacalista - per raggiungere i luoghi di lavoro, operano a decine nelle campagne gomito a gomito condividendo utensili e attrezzi, senza parlare dei servizi igienici che spesso sono inesistenti o fatiscenti. Non vanno dimenticati, poi, quanti sono impiegati nei magazzini per il confezionamento della frutta. Sono a decine, in alcuni casi centinaia, costretti a coesistere negli stessi spazi al chiuso come gli operai delle serre e delle aziende zootecniche. Anche da loro dipende la nostra sopravvivenza ma sono troppo spesso lavoratori dimenticati, abbandonati a sé stessi, invisibili. Esattamente come i forestali, di cui ci si ricorda solo nei momenti di emergenza ambientale. Oggi - osserva Marino - di fronte a una nuova, terribile, emergenza provocata dalla pandemia da Covid 19 pretendiamo l’applicazione corretta e rigorosa delle disposizioni a tutela della salute pubblica.. Alle imprese rivolgiamo un appello e una diffida, perché salvaguardino i lavoratori. Alle forze dell’ordine diciamo grazie per quanto stanno facendo ancora adesso, in condizioni francamente proibitive. Ai lavoratori - conclude il sindacalista chiediamo di alzare la testa per eventuali segnalazioni: la Uila è pronta a dare loro voce».

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