Notizie locali
Pubblicità

Covid-19

Astrazeneca, Musumeci: «Ora ci spieghino cosa dire ai cittadini»

Di Redazione

In Sicilia, dove diverse procure indagano su casi sospetti di decessi in seguito alla somministrazione del vaccino AstraZeneca, la decisione dell’Aifa di sospendere il farmaco su tutto il territorio nazionale in attesa dei pronunciamenti dell’EMA ha un effetto dirompente.

Pubblicità

Come ha sottolineato lo stesso Governatore Nello Musumeci: «A questo punto, noi per primi, attendiamo risposte dalle autorità sanitarie europee e nazionali. Tutti i nostri hub vaccinali, approntati per garantire migliaia di somministrazioni giornaliere, sono pronti alla riconversione delle dosi AstraZeneca bloccate, doverosamente, con altri vaccini. I siciliani hanno diritto a veder tutelata la loro salute!».

«Nessuna polemica - aggiunge Musumeci -, ma al governo nazionale chiedo di aiutare chi è sul territorio a spiegare ai cittadini come comportarsi. Non si può mettere in discussione la campagna vaccinale». Proprio stamane gli ispettori del Ministero della Salute si erano recati all’ospedale di Siracusa nell’ambito degli accertamenti sulla vicenda di Stefano Paternó, 43 anni, il sottufficiale della Marina militare morto quindici ore dopo aver avuto somministrata la prima dose di vaccino Astrazeneca.

La regione è nona nel contagio giornaliero. Il peggioramento dei dati nell’ultima settimana è certificato anche dall’ufficio statistica del comune di Palermo che ha elaborato i dati diffusi ieri dal Dipartimento della Protezione civile. La settimana appena conclusa mostra un ulteriore incremento dei nuovi positivi (il 15,4% in più rispetto alla settimana precedente, quando già si era registrato un incremento) e anche un aumento dei ricoveri, degli ingressi in terapia intensiva (+13,9%) e dei deceduti.

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: