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Emergenza casa: dopo 20 anni riprendono i lavori alle 2 torri di Librino

Cronaca

Emergenza casa: dopo 20 anni riprendono i lavori alle 2 torri di Librino

Di Redazione

CATANIA - Al fine di ridurre il disagio abitativo e disporre di nuovi alloggi da destinare a famiglie in difficoltà il Comune e l’Istituto autonomo case popolari (Iacp) di Catania hanno stipulato un accordo per realizzare i lavori di recupero e completamento edilizio delle due Torri di viale Biagio Pecorino e viale San Teodoro a Librino, fermi da oltre venti anni.

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Il protocollo d’intesa, siglata dal sindaco Salvo Pogliese e dal presidente dell’Iacp Angelo Sicali, punta a recuperare 144 alloggi da destinare a famiglie bisognose in cerca di un’abitazione. I lavori, dell’importo complessivo di 12,5 milioni di euro, saranno eseguiti dal Comune di Catania e finanziati con fondi provenienti dalla programmazione comunitaria o nazionale. «Con questo accordo - ha detto Pogliese - saniamo un’altra ferita storica per Catania, sempre a Librino, recuperando appartamenti per l’emergenza abitativa che fin dal nostro insediamento abbiamo considerato una priorità della nostra azione. Dopo la consegna dei 96 alloggi dell’ex palazzo di cemento oggi scriviamo un’altra pagina importante che darà una boccata d’ossigeno al disagio abitativo che è una piaga della nostra comunità».

Nell’accordo sottoscritto a Palazzo degli Elefanti, l’Iacp mantiene la proprietà delle Torri da recuperare, ma concede al Comune di Catania di effettuare i lavori di completamento e successivamente curerà i rapporti con gli assegnatari degli immobili e la manutenzione straordinaria degli stessi. L'accordo, eseguito a titolo gratuito, in luogo della permuta o della cessione degli immobili, consente al Comune di risparmiare circa 250 mila di imposte, tasse e compensi notarili.

«Nel nostro programma, a brevissimo - ha annunciato il presidente dell’Iacp di Catania, Angelo Sicali - c'è la consegna di un cantiere per altri 21 alloggi sociali in corso Indipendenza, nel segno di un Ente che guarda con la massima attenzione alle necessità abitative del territorio in sinergia al Governo Musumeci e al Comune di Catania».

Allo stato attuale l’Amministrazione Comunale ha già in fase di aggiudicazione le gare per la progettazione degli interventi di recupero che saranno aggiudicate entro questa primavera con l'obiettivo di avviare in autunno le procedure per l’affidamento dei lavori A margine dell’incontro, il sindaco Pogliese e l'assessore Parisi hanno riferito degli altri investimenti per alloggi sociali, in testa, con 847 mila euro finalizzati all’utilizzo sociale di 14 alloggi confiscati alla mafia, oltre al recupero, già in atto, di un grande bene immobile in via Francesco Mannino Cefaly, sottratto dallo Stato alla malavita organizzata, per cui sono stati investiti 1,5 milioni di euro di fondi Ue.

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