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Italo treno costretta a tagliare il 50% dei posti per il distanziamento: 8.000 passeggeri lasciati in stazione

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Italo treno costretta a tagliare il 50% dei posti per il distanziamento: 8.000 passeggeri lasciati in stazione

Di Redazione

ROMA - Dopo l’ordinanza firmata sabato dal ministro della Salute Roberto Speranza con cui si chiede di mantenere il distanziamento sui treni ad alta velocità, Italo, con una nota, fa sapere che per "ottemperare a quanto previsto" è stata "costretta, suo malgrado, a cancellare 8 treni della mattina e numerosi biglietti per i treni del pomeriggio, arrivando a coinvolgere circa 8000 passeggeri che non hanno potuto fruire del biglietto già acquistato".

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Italo "si è già attivata per rimborsare i passeggeri nel più breve tempo possibile e sta lavorando per ridurre al minimo eventuali disagi per i prossimi giorni confidando nella comprensione dei suoi clienti".

Da parte sua Trenitalia ha inviato una mail ai passeggeri in cui si legge: "Gentile cliente, ti informiamo che su tutte le Frecce e gli Intercity resta confermato il distanziamento e il limite del 50% di posti da occupare a scacchiera. Trenitalia, su ordinanza del Ministro della Salute, ha infatti sospeso l’applicazione delle misure precedentemente attuate in coerenza con quanto previsto dal Dpcm dello scorso 14 luglio che consentivano la deroga al distanziamento sociale a bordo dei treni AV e a Media e Lunga Percorrenza in presenza di specifiche condizioni". 

Sulla vicenda interviene anche il Codacons che condivide la decisione di mantenere il distanziamento sui treni, come prescritto dall’ordinanza del Ministro Speranza ma torna a chiedere a gran voce il ripristino dei prezzi pre-Covid, oltre al ''ritorno” di promozioni e sconti per i clienti. 

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