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Ora don Minutella ha fondato una comunità di suore e distribuisce l'acqua “miracolosa”

Il caso del parroco che critica Papa Bergoglio e che sta per essere scomunicato è stato al centro di una puntata di Storie Italiane

Ora don Minutella ha fondato una comunità di suore e distribuisce l'acqua “miracolosa”

Don Alessandro Minutella, l’ex parroco della comunità di San Giovanni Bosco nel quartiere palermitano di Romagnolo noto per le sue posizioni critiche contro la chiesa di Papa Francesco e che si definisce martire della fede, torna ad essere al centro dell’attenzione.

Il religioso, che potrebbe presto essere scomunicato e che risulta comunque sospeso ha nel frattempo fondato una comunità di "suore" - non riconosciuta dalla Chiesa - chiamata "Piccola Nazareth". La vicenda è stata raccontata nei giorni scorsi a Storie Italiane, la trasmissione Rai condanna da Eleonora Daniele. Le cosidette suore si definiscono «persone consacrate» e due di loro hanno accettato di parlare in Tv: «Crediamo che don Minutella abbia un carisma diverso. Siamo dieci ragazze che vivono il carisma di preghiera». E hanno raccontato anche che all'interno della struttura c'è «un'acqua miracolosa, per chi crede al sovrannaturale».

GUARDA LA PUNTATA DI STORIE ITALIANE

E per la verità all’interno della trasmissione si è sviluppato un dibattito surreale quando viene affrontato il tema delle presunte apparizioni mariane, per Minutella sostiene che la Madonna gli parli: «La Chiesa deve dire che questa è una buffonata» ha detto ad esempio Riccardo Signoretti, direttore di Nuovo. Mentre un altro ospite, don Bruno ha spiegato: «Fino a quando non è ridotto a stato laicale può vestirsi da prete».

Minutella aveva spiegato, in precedenza sempre a Storie Italiane, che «la madonna parla attraverso di me rivolgendosi a tutti, è molto preoccupata per questa umanità che si allontana da Dio, dalla preghiera e dal sacramento della confessione». E ci sono anche le parole di alcune parocchiane: «Aveva un tono strano: assumeva atteggiamenti e parole autoritarie nei confronti della Chiesa e del papa. Ce l'aveva anche con le persone divorziate. Non si può stare sul pulpito e parlare in quel modo. Le anime si manipolano con grandissima facilità. Io ho avuto paura. Ha un modo di porsi veramente entusiasmante, che cattura. Era come se minacciasse le persone presenti. Ti attrae ma già ti senti vittima, sono meccanismi così strani che non vedevo l'ora di andarmene».

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commenti 4
  • ASTOLFO

    23 Febbraio 2018 - 16:04

    Don Minutella si è ubriato di acqua santa!

    Rispondi

  • Jamahiri

    24 Febbraio 2018 - 04:04

    Un parroco impegnato nel suo percorso di fede e che denuncia fatti oramai evidenti all'opinione pubblica e ai fedeli cattolici nel mondo, cioè lo sbandamento morale nella Chiesa, è da ammirare. Gli scandali nel Vaticano sono tali che la Chiesa ne è martoriata. Anziché combattere la pedofilia e gli abusi sessuali su minori, l'immoralità in famiglia, il tasso incontrollabile di divorzi, il diktat dei poteri islamici sulle società invase, la visione laica distruttrice della Fede e la sua imposizione nelle scuole, la finanza vaticana corrotta, i legami con la NATO e i compromessi (e gli assordanti silenzi) nei conflitti in Africa e Vicino/Medio Oriente, la politica massonica e gli incontri con dittatori spietati come Erdogan o membri semi-occulti della Confraternita islamica come Obama, le inflitrazioni della CIA in Vaticano a partire dall'immondo card. Marcinkus, cosa fa il nuovo potere papale (massone)? Se la prende con un sacerdote che, in fede, dice la sua bella verità!

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