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Nello Musumeci, che “libera” lo Stretto dalle restrizioni sui trasporti

Di Redazione |

Minacciata prima e annunciata dopo, ieri è arrivata l’ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci, che “libera” lo Stretto dalle restrizioni sui trasporti previste dall’ultimo decreto del governo nazionale, contestato dalla Regione e platealmente, cioè alla sua maniera, dal sindaco dimissionario di Messina, Cateno De Luca. Da ieri è infatti consentito anche ai passeggeri privi di green pass, ma muniti di esito negativo di un tampone, diretti  verso la Penisola, di attraversare lo Stretto di Messina con i traghetti. La disposizione resta vigente fino alla cessazione dello stato di emergenza. La stessa facoltà è riconosciuta agli abitanti delle Isole minori siciliane. Intervento della Regione anche sulla Dad: niente più lezioni a distanza in zona aranacione su decisione dei sindaci. La Sicilia così si allinea alle misure nazionali.

L'Italia potrebbe aver toccato il picco e avviarsi “a breve a una decrescita dei casi”. La previsione del sottosegretario alla Salute Sileri potrebbe preludere ad un conseguente allentamento delle misure. La situazione degli ospedali – spiega Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova – non è di emergenza ma c'è pressione, soprattutto in alcune regioni che hanno vaccinato di meno. L’Oms avverte: “Questa pandemia non è affatto finita ed è probabile che emergano nuove varianti”.

Nonostante le parole di Vittorio Sgarbi, secondo il quale la candidatura di Berlusconi “si è fermata oggettivamente”, perché "mancano circa 100 voti”, il Cav si dichiara ancora ottimista. "Non deluderò chi mi ha dato fiducia”, risponde ai diversi parlamentari di Forza Italia che lo hanno contattato per sapere se avesse deciso di fare un passo indietro. Salvini mette in guardia su un possibile passaggio di Draghi al Quirinale: “I soldi del Pnrr sono a prestito. Anche per questo motivo il premier è complicato da rimuovere”. Anche la Meloni pronta a fare una proposta se il Cav decidesse di passare la mano. Renzi: la candidatura Berlusconi è “solo tattica”.  (SU HUB EDITORIALE DI OGGI GRAFICO SU BERLUSCONI O QUIRINALE)

Ancora alta tensione all’Ars, con le opposizioni che hanno contestato il presidente Musumeci in apertura dei lavori per l'esame del disegno di legge di autorizzazione dell’esercizio provvisorio. I deputati del Pd Giuseppe Lupo, Antonello Cracolici e Nello Di Pasquale hanno subito chiesto a Musumeci di chiarire in Aula la crisi di governo, aperta dopo il voto per i grandi elettori del Capo dello Stato. Oggi conferenza stampa di Pd,M5S e Cento Passi, mentre la Giunta tornerà a riunirsi su richiesta dell’assessore all’Economia, Gaetano Armao. Il leader regionale della Lega, Nino Minardo, gelido sugli incontri di Miccichè a Catania prima con Musumeci, poi con Stancanelli e Lombardo: “Tutto prematuro, decisioni  sulla Regione dopo il nodo del Colle”.

La Catania-Gela torna a uccidere. Ieri su quella che resta una strada killer malgrado gli interventi messi in atto nel corso degli anni per ridurne la pericolosità, due morti per un terribile schianto tra altrettanto auto. Le vittime sono i due condicenti, Antonio Messina di Acireale e Angelo Quaceci di Paternò. Da chiarire la dinamica, ci sarebbe un terzo mezzo, un Tir, coinvolto nel terribile incidente.

Gli agenti della squadra mobile di Palermo hanno eseguito un’ordinanza cautelare in carcere per quattro persone di nazionalità nigeriana accusate a vario titolo, dei delitti di tratta di persone, riduzione in schiavitù, sequestro di persona, sfruttamento della prostituzione nonché favoreggiamento all’ immigrazione clandestina, reati aggravati perché commessi da persone ritenute appartenenti all’associazione nigeriana di tipo mafioso denominata Black Axe.

Beppe Grillo è indagato a Milano per traffico di influenze illecite, a favore della Moby, per dei contratti pubblicitari sottoscritti con il suo blog. Indagato anche Vincenzo Onorato, avrebbe chiesto a Grillo interventi a suo favore, poi trasmessi a “parlamentari in carica”, per “orientare l’azione pubblica” a favore del gruppo. Perquisiti gli uffici di Grillo e Casaleggio. Per il legale di Onorato “sono amici di antica data, è facile quindi che qualcosa possa essere stata equivocata, ma è necessario leggere gli atti”.

Continua la corsa dei prezzi dell’energia elettrica. Nella settimana da lunedì 10 a domenica 16  il prezzo medio dell’energia elettrica è aumentato del 10% rispetto alla settimana precedente. Crescono anche gas e petrolio. Il ministro Cingolani ha promesso in Senato quasi 10 miliardi di fondi: 3 dalla cartolarizzazione degli oneri di sistema sulle bollette, 1,5 dalle aste Ets, 1,5 dalla riduzione degli incentivi sul fotovoltaico, da 1 a 2 miliardi dal taglio agli incentivi sull'idroelettrico, 1,5 dalla negoziazione a lungo termine delle rinnovabili.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA