Notizie locali
Pubblicità

Politica

Progetti idrici bocciati in Sicilia, l'ira di Musumeci: «Il Pnrr è una presa in giro»

Il governatore: «Se Patuanelli continua a guardare al Centro Nord, allora avremo serissimi problemi nelle prossime settimane»

Di Redazione

Nessuno dei progetti di investimento presentati dai Consorzi ed Enti siciliani ha intercettato tutti i criteri previsti per la selezione dei Progetti irrigui sul Piano nazionale di ripresa e resilienza. E per il presidente della Regione siciliana «è una vergogna» che  nel Pnrr si continui «a guardare a progetti del Centronord e non a quelli del Sud e della Sicilia. Non è un problema di risorse, ma di progettualità. E la Regione Siciliana ha priorità davanti alle quali il governo nazionale si gira dall’altra parte».

Pubblicità

«Lo dico senza difficoltà, e lo dirò di persona al presidente Mario Draghi - è sbottato il governatore - . Il Pnrr è una presa in giro se Roma continua a rifilare progetti mai concordati con la Regione e non sempre utili e prioritari».

Il presidente, a margine di un’iniziativa nell’ospedale Garibaldi Nesima di Catania, replica poi anche all’opposizione che chiede le sue dimissioni: «di fronte all’emergenza acqua - osserva - noi abbiamo promosso iniziative serie e concrete, ma se lo Stato non fa il suo dovere avremo difficoltà a risolverli in breve tempo. Quindi l’opposizione - aggiunge - speculi di meno e si occupi di pressare di più su Roma, ricordando che il 'tanto peggio tanto megliò non funziona, perché se c'è un naufragio non si salva nessuno, neppure loro».

«Nessuna Regione è mai stata convocata dal governo centrale per concordare quali opere inserire nel Pnrr - sostiene il governatore - noi - aggiunge abbiamo presentato progetti per un miliardo di euro per iniziative per i Consorzi di bonifica, non tutti con i progetti perché i consorzi non hanno mai presentato iniziative interessanti, e abbiamo chiesto il finanziamento per 500milioni di euro per la rete idrica nei comuni dove la distribuzione dell’acqua fa ormai pena perché da 60 anni non viene recuperata. C'è un tema prioritario in Sicilia che è quello dell’acqua, ma se il ministro Patuanelli continua guardare al Centronord dimenticando che l’Italia finisce in Sicilia, allora avremo serissimi problemi nelle prossime settimane».

Musumeci annuncia per domani un incontro con l'assessore all’Agricoltura per «decidere, assieme al governo, cosa è più giusto fare». «L'unica certezza - sottolinea - è che da due anni il nostro governo ha presentato un progetto di riforma dei consorzi di bonifica che non debbono più essere condizionati dalla politica, ma debbono tornare agli agricoltori, ma, al di là della buona volontà del presidente dell’Assemblea, non mi pare che la riforma abbia fatto passi avanti».

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: