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Medicina

Liposcultura 3D per rimodellare le proprie curve

Di Redazione

Come le forme di una statua sono nascoste nel blocco di marmo e scopo dell’artista – così come sosteneva Michelangelo Buonarroti – è quello di rivelarle scolpendolo; così grazie alla liposcultura è oggi possibile spogliare il fisico di ciò che ne altera l’armonia, rivelando le forme nascoste ovvero andate perdute. «L’alternanza di linee curve e concave generano l’armonia necessaria affinché il corpo possa venire percepito come bello», sostengono il dott. Manuel Francisco Castello e il dott. Davide Lazzeri, specialisti in Chirurgia Plastica ed Estetica, che visitano presso la Clinica Villa Rizzo a Siracusa.

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«Gli accumuli adiposi, o altrimenti detti cuscinetti,  sono i responsabili della distorsione delle proporzioni e della sinuosità di tali linee determinando così un profilo sgraziato».
 Nonostante esercizi estenuanti eseguiti in palestra, i fastidiosi cuscinetti, noti anche come adiposità localizzate, non regrediscono.
 Anche il seguire diete ferree nel tentativo di riportare il corpo alle forme che vogliamo spesso fallisce miseramente. Anzi molte volte il dimagrimento può renderlo sproporzionato, evidenziando nuove curve, ma nel posto sbagliato. 
«È proprio in questi casi che è necessario ricorrere alla chirurgia estetica - continua il dott. Davide Lazzeri - le adiposità localizzate infatti non sono altro che accumuli di grasso che appaiono con il tempo sia nel sesso maschile sia in quello  femminile dovuti a fattori ereditari o costituzionali (ormonali, modificazioni metaboliche e stile di vita)».
 «Negli uomini - prosegue - si manifestano più frequentemente a livello addominale (pancetta), dei fianchi (maniglie dell’amore) e della regione dorso-lombare. Nella donna compaiono invece a livello delle braccia, al di sotto dei glutei (“culotte de cheval”), dei fianchi, delle cosce, delle gambe e delle caviglie». 
«I cuscinetti adiposi - dice ancora il dott. Lazzeri - vengono trattati efficacemente solo mediante la liposcultura tridimensionale, che rappresenta l’evoluzione della tradizionale liposuzione in cui semplicemente venivano aspirate svariate quantità di grasso».
 «L’intervento di liposcultura consente di ridisegnare le forme rimodellando l’intero profilo corporeo».
 Ecco che la figura del chirurgo estetico viene assimilata a quella di un artista scultore.
 «Non solo vengono rimossi i cuscinetti adiposi, ma sono ritoccate le imperfezioni del corpo ridefinendo volumi e curvatura di seno, glutei, fianchi e gambe, scolpendo a tutti gli effetti una silhouette armonica come l’artista fa sul blocco di marmo». 
Grazie all’utilizzo di micro cannule specifiche, la liposcultura supera quelli che erano i limiti della classica liposuzione, permettendo di sfruttare al massimo la capacità di retrazione della pelle che si riadatterà perfettamente al nuovo profilo senza lassità, con il risultato di una migliore definizione delle curve e armonia delle forme. In pratica, le cannule sottili vengono inserite nella zona da trattare attraverso incisioni che lasciano segni praticamente invisibili di 1-2 millimetri.
 Il grasso che viene rimosso nella prima fase dell’intervento viene reimpiantato per rimodellare i glutei rendendoli più proiettati e definiti o per volumizzare il seno mantenendone la morbidezza massimizzando l’effetto di rimodellamento corporeo totale.
 Si parla in questo caso di lipofilling, letteralmente riempire con grasso. 
«Con la liposcultura tridimensionale», conclude il dott. Davide  Lazzeri, «è possibile in definitiva rimuovere le adiposità localizzate e ridefinire l’armonia determinata dall’alternanza di concavità e convessità specifiche di ciascun corpo e al tempo stesso di aumentare laddove invece vi è un difetto, costruendo la tecnica su misura per ogni paziente». 
Il risultato è permanente con glutei che appariranno più alti e tonici, gambe più sode e slanciate, ed il punto vita più definito.

 

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