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San Valentino

Ostriche, zenzero e peperoncino per risvegliare la passione

Di Redazione |

In occasione della serata più romantica dell’anno, l’amore passa anche dalla tavola. E in un tête-à-tête  che si rispetti, la passione va costantemente stuzzicata.

Di cibi afrodisiaci ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasche: alcuni, di difficile reperibilità, hanno alimentato centinaia di leggende; altri, invece, sono molto comuni, tanto da trovarsi sulla tavola di tutti i giorni. Va detto, però, che la passione arriva dal mare: il pesce è fonte di fosforo, che è un minerale ad alto contenuto nutritivo per il cervello, capace a scatenare fantasia e desiderio, “ingredienti” principali dell’eros.

Astice e aragosta, invece, racchiudono all’interno della corazza una polpa soda e delicatamente saporita, ma il potere afrodisiaco è concentrato soprattutto nella parte verdastra (il fegato), e più precisamente nella sostanza cremosa che si sprigiona dalle chele e nelle uova delle femmine.

E poi ci sono le ostriche: anche se non esiste alcuna prova scientifica riguardo gli effetti benefici sulla libido, questi molluschi sono l’alimento più sensuale che si possa servire in tavola. Le loro decantate virtù sono dovute più alla forma e al profumo intenso di mare che al loro contenuto.

Alle ostriche va, comunque, riconosciuto un elevato contenuto di zinco, che è un minerale indispensabile per la sintesi degli ormoni sessuali, in particolare del testosterone. Per completare l’azione afrodisiaca è sempre consigliabile accompagnarle con champagne. Lo stesso vale per i molluschi più comuni come cozze, vongole e capesante, che contengono un aminoacido che favorisce gli ormoni sessuali.

La chimica dell’amore si alimenta anche di zenzero, che in Cina è considerato un viagra naturale per il suo potere ricostituente e per essere ricco di antiossidanti, combattendo l'affaticamento e l'astenia. Le virtù afrodisiache attribuire allo zenzero riguardano, soprattutto, la sua capacità di stimolare la circolazione e di garantire un maggior afflusso di sangue verso gli organi sessuali. Il merito è di sostanze come il gingerolo e il zingiberene.

Ma l'afrodisiaco naturale più conosciuto è il peperoncino, da sempre associato al desiderio e alla passione. Agisce come vasodilatatore, migliora la circolazione e stimola le endorfine. Innalza la temperatura corporea e tonifica le pareti delle arterie. Il potere afrodisiaco sarebbe garantito dal suo contenuto di capsaicina, la sostanza grazie a cui il peperoncino assume il caratteristico sapore piccante. Occorre, però, non esagerare nelle dosi: un consumo eccessivo potrebbe infiammare la prostata. Tuttavia, per migliorare le prestazioni sessuali maschili potrebbe bastare un pizzico di zafferano, da assumere con regolarità. La sua efficacia afrodisiaca è ancora da verificare, sebbene si abbia la certezza che stimoli la circolazione e risvegli i sensi.

A prescindere che la serata di San Valentino sia ricca di pesce, spezie, minerali e zuccheri, occorre fare attenzione alle quantità: la cena perfetta deve, comunque, essere leggera. Per non fare cilecca.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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