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Parco di Leontinoi, la Medea fa "riscoprire" il teatro greco che ancora non c'è

Di Redazione

«Il grandissimo successo, domenica scorsa, di Luana Toscano nella Medea tratta dal regista Sebastiano Mancuso da Jean Anohuil, conferma che il Parco di Leontinoi il suo teatro l’ha già raggiunto ancor prima di individuarlo con gli scavi».

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Lo ha detto il sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio che, con quello di Lentini Rosario Lo Faro, presenterà – come annunciato giovedì scorso nel Plesso del Carmine durante il Simposio che ha dato il via alla Festa ellenica organizzata dal Circolo Leontinoi e da Insieme per il futuro di Carlentini -  al Ministero per la Cooperazione un progetto da tre milioni di euro con fondi del Pnrr per creare un percorso dalla porta Nord alla Porta Sud nel Parco Archeologico.

«Presto poi – ha aggiunto - ripartiranno gli scavi alla ricerca del Teatro Greco, che, come ha confermato l’archeologo Massimo Frasca, in una città importante come Leontinoi è facile che ci fosse. Intanto abbiamo scoperto che possiamo diventare un punto d’attrazione non solo per il nostro territorio. Alla Medea avrebbero potuto assistere soltanto cento persone perché tanti erano i posti a sedere previsti. Ma sono entrati nell’area del Parco, per assistere in piedi e in religioso silenzio alla manifestazione, molti più spettatori: cinque o sei volte il numero di persone previsto. C’è dunque una riflessione da fare sulle nostre potenzialità emerse grazie a questa splendida Festa ellenica che ha avuto il grande merito di accendere i riflettori sui Beni culturali del nostro comprensorio».

Nel corso del simposio di giovedì scorso Lorenzo Guzzardi, direttore del Parco Archeologico, aveva sottolineato come le campagne di scavo «ripartiranno a breve a Leontinoi coinvolgendo, oltre al Parco, il Cnr, l’Università romana di Tor Vergata e l’ateneo di Catania».

E Settimo Minnella, presidente di Avanti Tutta Sicilia, ha auspicato che tanti imprenditori possano creare sviluppo in questo Parco, archeologico ma anche naturalistico, da lui definito «una risorsa chiave per il turismo siciliano”. Siamo arrivati qui cinque anni fa e adesso, con le Istituzioni, stiamo lanciando una grande operazione economica alla quale speriamo possano partecipare tanti imprenditori, in modo da creare sviluppo». Rendendo anche accessibile il Parco ai disabili: Antonio Tringale, intervenuto al simposio in rappresentanza del presidente dell’Unione ciechi e ipovedenti regionale Gaetano Renzo Minincleri, ha parlato di «un progetto pilota per consentire la massima fruibilità».

Gli appuntamenti di venerdì, sabato e domenica con la Festa ellenica nel Parco archeologico e le visite di scolaresche e associazioni culturali, hanno confermato le enormi potenzialità turistiche grazie anche al cambiamento d’approccio sulle visite a questi luoghi sottolineato dall’archeologo Giuseppe Sanfilippo: «Grazie a un racconto evocativo si cerca di far apparire ciò che non c’è più».

Da qui il grande successo di pubblico per le degustazioni dell'archeocuisine dei Phoenicians con i cibi degli elleni e l’affascinante storytelling sugli opliti dell'associazione culturale I Cavalieri de li Terre Tarentine. «Il grandissimo successo, domenica scorsa, di Luana Toscano nella Medea tratta dal regista Sebastiano Mancuso da Jean Anohuil, conferma che il Parco di Leontinoi il suo teatro l’ha già raggiunto ancor prima di individuarlo con gli scavi».

 

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