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Per il Catania c'è la "bestia nera" Catanzaro: ma stavolta in Calabria non si può sbagliare

C’è da cancellare anche la sconfitta in Coppa Italia subita dodici giorni fa. Baldini si gioca la carta Piccolo? Il match in diretta (ore 21) su RaiSport

Di Redazione

L’inizio di un vero e proprio tour de force il cui esito finale darà probabilmente delle risposte chiare sul futuro - parliamo di calcio giocato - del Catania. Tre partite nel giro di una settimana per la squadra di Francesco Baldini chiamata a riscattare le ultime tre sconfitte che pesano ora come un macigno sulla testa dei rossazzurri. 

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Stasera (diretta su Raisport, ore 21) a distanza di appena dodici giorni, la squadra di Baldini sarà nuovamente di scena al “Ceravolo” di Catanzaro per rialzarsi riscattando anche la sconfitta e la conseguente eliminazione dalla Coppa Italia, poi giovedì pomeriggio ci sarà il ritorno al “Massimino” dove bisognerà battere la Turris e la domenica successiva, il 3 ottobre, la trasferta di Potenza contro il Picerno. Il campionato di Serie C sta per entrare nel vivo, ma il Catania è già atteso da test cruciali.

I rossazzurri fino a questo momento sono andati a corrente alternata offrendo pure flash di bel gioco ma vanificando però certe prove incoraggianti con errori evitabili. Tutta colpa dell’inesperienza o c’è dell’altro? Un Catania ingenuo e che deve crescere, a Baldini il compito di accelerare o comunque tentare di accelerare la fase di maturazione.

Stasera ci sarà da affrontare un Catanzaro che partito come una delle squadre favorite nella lotta per la promozione in Serie B, non ha dato finora il meglio di se ed è reduce da tre pareggi consecutivi ma i rossazzurri con i suoi appena 3 punti in classifica destinati a ridursi a uno sper l’inevitabile penalizzazione attesa da un momento all’altro per non aver rispettato le scadenze federali, non può più fallire. Il momento è di quelli più delicati con una tifoseria stanca e delusa dopo le cocenti delusioni provate da sei anni a oggi e che dopo aver contribuito all’iscrizione della squadra al campionato, si aspettava qualcosa di più.

Inutile alla vigilia di questo tour de force riportare il discorso sulle difficoltà societarie e sul forte debito non facile da risanare. Si pensi solo al campo nella speranza che si trovino le risorse per proseguire un cammino cominciato 75 anni fa. La Catania che può semmai offra concretamente il suo contributo. 

Baldini alla vigilia di questa difficile trasferta deve risolvere anche qualche problema di formazione: al Ceravolo non ci sarà Ceccarelli che accusa problemi muscolari e dovrà essere sottoposto ad accertamenti, Stancampiano è in forse ma c’è Sala che scalpita per giocare e, inoltre, il tecnico rossazzurro come pensavamo sta valutando l’ipotesi di mandare in campo fin dal primo minuto Piccolo che sembra avviato verso la migliore condizione. Da sciogliere il dubbio Sipos o Moro: sarà un’altra notte breve per Baldini che ama decidere la formazione nelle prime ore del nuovo giorno. Questi i convocati che già da ieri si trovano in Calabria: portieri Sala e Stancampiano. Difensori: Albertini, Calapai, Claiton, Ercolani, Monteagudo, Pino, Pinto, Ropolo, Zanchi. Centrocampisti: Biondi, Cataldi, Greco, Izco, Maldonado, Provenzano, Giacomo Rosaia. Attaccanti: Moro. Piccolo, Russini, Russotto e Sipos

Il Catanzaro guidato da Antonio Calabro vera e propria “bestia nera” degli etnei se si considerano i precedenti, è pronto all’assalto: tra i giallorossi figurano gli ex rossazzurril Nana Welbeck che sarebbe stato meglio tenere, Francesco Bombagi, Davis Curiale e Antonio Porcino anche loro con tanta voglia di contribuire al rilancio di un Catanzaro club relegato da undici anni in Serie C.

Come si vede non è stato solo il Catania a trovare enormi difficoltà a uscire dal sottoscala del calcio. Le preoccupazioni semmai sono ora legate pure al presente. 

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