WHATSAPP: 349 88 18 870

#siamoacatania, una città involgarita e violenta

L'aggressione al vigile urbano e le mille facce dell'assoluta inciviltà in una città che non sa indignarsi

#siamoacatania, una città senza speranza, involgarita e violenta

       

Quando accadono episodi come quello della violenta aggressione al vigile urbano, penso che questa città non abbia alcuna speranza. Ma che città è diventata Catania? Non che sia stata mai questo "scrigno" di educazione e di civismo, ma un tale abbrutimento, una tale volgarità, una delinquenza così arrogante, diffusa e impunita, una così sprezzante strafottenza per le regole, lasciano l'amaro in bocca e la vergogna nell'anima.

La vergogna di vivere in un posto dove non esiste codice della strada, non esistono regole sul commercio, non esistono regole sui rifiuti, non esiste il rispetto per l'altro. Ma soprattutto non esiste l'indignazione. Noi cittadini ci "incazziamo" solo tra le mura domestiche, ne parliamo (forse) a tavola con gli amici, al bar pronti a chiedere condanne esemplari, ma a girarci dall'altra parte quando vediamo qualcosa che non va. Le "Istituzioni" non hanno il coraggio di prendere delle decisioni impopolari  abbandonando al loro destino, strade, piazze, quartieri, in nome di quell'abusivismo spacciato per ammortizzatore sociale (soprattutto sotto elezioni). Del resto la mancanza di controlli aiuta, e molto.  

Le aggressioni al pronto soccorso, i parcometri esplosi, le botte ai vigili urbani, i parcheggiatori abusivi, la differenziata non rispettata, tanto per fare alcuni esempi, sono tutte facce della nostra inciviltà pervicace e assoluta che si condensa nella solita alzata di spalle del #siamoaCatania. Le uniche cose in cui ci riconosciamo, sono S. Agata e il calcio. Le uniche, per le quali ci riempiamo la bocca di grandi valori, la Santa e la bandiera rossazzurra. Troppo poco, troppo comodo. Con buona pace di quelli che considerano "folclore", la mancanza di regole (o meglio la mancanza del rispetto delle regole), che agli amici turisti in vacanza fanno vedere quanto sono spacchiosi a parcheggiare in seconda fila "qui si può fare, non ti dicono niente, tanto...", che condannano il "vile gesto" contro il vigile urbano ma che poi continuano a fare sempre le stesse cose. Tanto #siamoacatania, una città che ha abdicato a favore del suo "lato oscuro". Peccato che un cavaliere Jedi che ci venga a salvare non c'è.        

 

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

© DIREZIONE LA SICILIA - I contenuti di questa sezione sono prodotti e inseriti autonomamente dagli autori. Pertanto sono riconducibili alla diretta responsabilità dei blogger e non sono in alcun modo espressione dell’Editore, della Direzione e della Redazione di questa testata.

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 12
  • Otiv17

    04 Settembre 2017 - 15:03

    Carissima Carmen, condivido al 100% il tuo articolo sottolineando il fatto che Catania è SEMPRE stata una città con un "lato oscuro", con una delinquenza arrogante, diffusa, impunita e con sprezzante strafottenza per le regole, soprattutto in certe zone come quella dove è avvenuta l'aggressione. Finché ognuno di noi non farà la sua parte e le Istituzioni non avranno il coraggio di prendere decisioni impopolari e durature nel tempo, Catania resterà sempre quella città del Tanto #siamoacatania. Vito

    Rispondi

  • mongibel

    04 Settembre 2017 - 16:04

    Temo la sua sia vox clamantis in deserto. Ma, ad ogni modo, le faccio i miei complimenti.

    Rispondi

Mostra più commenti

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO