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Navalny, a Milano centinaia di persone in piazza Scala

Luci accese dei cellulari in segno di cordoglio

Di Redazione |

MILANO, 19 FEB – A Milano i cittadini sono scesi in piazza per protestate contro la morte del dissidente russo Alexey Navalny morto detenuto in carcere in Siberia. Sono circa 200 le persone che si sono radunate in piazza Scala nell’ambito della manifestazione promossa dall’associazione Ponte Atlantico e dalla Comunità dei Russi liberi a cui hanno aderito diversi partiti politici. In piazza ci sono esponenti di +Europa, del Pd, di Fratelli d’Italia, della Lega. “Navalny è stato assassinato e Putin è il mandante che l’ha ucciso – ha scandito al microfono Alessandro Litta Modignani, coordinatore di Ponte Atlantico -. Questo mentre era in carcere ingiustamente detenuto perché combatteva per portare libertà e democrazia in Russia. Questo è un momento difficile per tutta la democrazia. Putin lancia la sua minaccia così a tutta Europa e saremo chiamati in causa comunque, la morte di Navalny ci chiama in causa”. In piazza i manifestanti hanno portato cartelli con la scritta “Putin minaccia tutta l’Europa”. La piazza si è poi illuminata in ricordo di Navalny quando i manifestanti hanno acceso le luci dei loro telefoni in contemporanea. Alla manifestazione ha preso parte anche l’ex magistrato Armando Spataro: “Essere qui in piazza è importante per tutti i cittadini. Non c’è peggiore complicità che il silenzio”, ha detto. Intanto i Riformisti di Milano, con i consiglieri Gianmaria Radice, Giulia Pastorella e Carmine Pacente, hanno presentato una mozione al Consiglio comunale perché venga intitolata la via del consolato russo a Navalny.

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