13 gennaio 2026 - Aggiornato alle 12 gennaio 2026 23:41
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In Tanzania un'epidemia di Marburg, un virus simile all'ebola: otto morti

Redazione La Sicilia

15 Gennaio 2025, 11:42

Ivory Coast reports first Ebola case in 25 years

epa09416997 An Ivorian woman receives the first injection of the vaccine against the Ebola virus, in a vaccination center at the University Hospital of Cocody in Abidjan, Cote d'Ivoire, 16 August 2021. Ivorian ministry of health confirmed on 14 August a patient tested positive with the Ebola virus after travelling to Abidjan from the neighboring Guinea, the first Ebola case reported in the Ivory Coast in 25 years. Health authorities began disinfecting the premises of the Cocody hospital, where the patient was first admitted, and vaccinating health workers against Ebola. EPA/LEGNAN KOULA

A poche settimane dalla dichiarazione della fine dell’epidemia in Rwanda, il Marburg, virus simile a ebola, torna a farsi vedere in Africa. Ieri l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha reso noto di aver ricevuto la notifica da parte della Tanzania di 9 casi sospetti; 8 di loro sono deceduti. Le indagini per confermare l’agente patogeno sono in corso; intanto è stata avviata la tracciatura dei contatti.

I contagi si sono verificati nella regione di Kagera, area posta a ridosso del lago Victoria e confinante con Rwanda, Uganda e Burundi. Proprio per la sua posizione, che la rende uno snodo importante per i movimenti delle persone, l’Oms ha classificato il rischio legato all’epidemia come alto, sia a livello nazionale sia a livello della regione africana.

«La malattia da virus Marburg non è facilmente trasmissibile», dal momento che la trasmissione «nella maggior parte dei casi richiede il contatto con i fluidi corporei di un paziente malato che presenta sintomi o con superfici contaminate da questi fluidi», spiega l’Oms. «Tuttavia, non si può escludere che una persona esposta al virus possa essere in viaggio».

Nell’area, ricorda l’Oms, «i serbatoi zoonotici, come i pipistrelli della frutta, rimangono endemici» e già nel 2023, la regione di Kagera, in particolare il distretto del capoluogo Bukoba, era stato l’epicentro di un’epidemia di Marburg che aveva causato 9 casi e 6 decessi.

Su scala globale, il rischio di diffusione della malattia è considerato per il momento basso. «In questa fase non è confermata la diffusione internazionale, benché ci siano preoccupazioni sui potenziali rischi», dice l’Oms. L’area non è vicina alla capitale del Paese Dodoma, né ai principali aeroporti internazionali. Tuttavia, «è ben collegata tramite reti di trasporto e ha un aeroporto che la collega a Dar es Salaam per gli spostamenti successivi fuori dalla Tanzania in aereo», conclude l’Oms che sottolinea la necessità di rafforzare la sorveglianza e la capacità di gestire eventuali casi che venissero identificati nel contesto dei viaggi.