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Calcio Catania, Joe Tacopina da sabato in città per accelerare il closing

Di Giovanni Finocchiaro |

CATANIA – Sabato 12, Joe Tacopina sbarcherà per la terza volta a Catania. Sarà un arrivo tanto atteso quanto importante per definire i dettagli di un’acquisizione, quella del Catania, che dovrebbe diventare concreta a gennaio. L’avvocato statunitense è ormai determinato a ereditare una quota consistente, la forbice varia dal 70 all’80 per cento delle quote, per aprire un ciclo tutto nuovo.

L’ex patron del Venezia e del Bologna, non arriverà da solo. Verrà accompagnato da Sean Largotta, personaggio “made in Usa” individuato per gestire Torre del Grifo, punto nodale dell’intera attività, e da Dante Scibilia, ex direttore generale del Venezia, che ancora una volta darà uno sguardo ai bilanci, specie dopo il grande lavoro dell’avvocato Augello che anche oggi tornerà a occuparsi della riduzione del debito.

Sia Largotta che Scibilia sono stati già a Catania per assumere informazioni e rendersi conto dell’ambiente in cui da qui a poco lavoreranno.  

E, poi, sul posto ci sono già i suoi uomini, a partire dall’avvocato Arena che ha affiancato sempre Tacopina nei rapporti con la Sigi.

Insomma pian pianino sta maturando un clamoroso e atteso passaggio di consegne (che dovrebbe essere sancito nel mese di gennaio) dopo che la Sigi in estate aveva salvato società e storia del Catania con un impegno economico e di energie non comune.

Negli ultimi giorni è stato trovato un accordo dopo i colloqui con il Comune di Mascalucia, i dialoghi con altri creditori stanno producendo effetti più che positivi. Insomma pare che il debito sia diminuito di quasi 10 milioni di fronte a una cifra di 30. La restante cifra riguarda le rate del mutuo di Torre del Grifo, che sono state ulteriormente spalmate.

Il lavoro della Sigi è stato encomiabile, anche se da qui a fine anno solare, bisognerà sborsare una cifra considerevole per pagare tasse, stipendi a giocatori e dipendenti. Ecco perchè l’arrivo di Tacopina in città, sabato, dovrebbe (e deve) chiarire tante cose già discusse ma da mettere a punto con una serie di riunioni che – affrontate di presenza – serviranno ad accelerare la decisione su molti argomenti.

L’attuale società è impegnata anche nella gestione del campionato. E con la sessione autunnale del mercato che cosa accadrà? Risulta scontato che Tacopina, portando in dote un dirigente come l’ex Ceo dell’Inter, Giovanni Gardini, irrompa sul mercato per rafforzare l’attuale gruppo.

Ma da qui a Natale mancano tre partite, due delle quali da disputare fuori casa.

Con l’arrivo di Tacopina e con eventuali strategie diverse, il ruolo centrale del direttore dell’area sportiva, Maurizio Pellegrino, nella gestione pratica del club, dovrà essere affrontato per una programmazione futura che richiede tempo e scelte importanti nella finestra di gennaio in ottica mercato.

Pare che nelle prossime ore possa rinnovare il contratto Giovanni Pinto, laterale di centrocampo di sicuro affidamento, a gennaio è stato già bloccato e verrà tesserato l’argentino Reinhart, è in arrivo un giovane peruviano, centrale difensivo, che pare sia stato già bloccato dai dirigenti.

Con l’avvento di Tacopina e con l’approssimarsi del mercato, ovviamente, bisognerà programmare interventi mirati, con una disponibilità economica adeguata alle ambizioni. E soprattutto bisognerà fare il tutto in gran fretta. Insomma sono ore decisive per il futuro del club.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA