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**Italia Nostra: è morta Desideria Pasolini dall'Onda, storica fondatrice**

Di Redazione

Roma, 30 ott. - E' morta a 101 anni Desideria Pasolini dall'Onda, tra i fondatori storici di Italia Nostra e presidente dell'associazione ambientalista dal 1998 al 2005. Le esequie funebri si terranno martedì 2 novembre, alle ore 10, presso la Chiesa di San Carlo ai Catinari in piazza Benedetto Cairoli a Roma. Conosciuta e apprezzata per il suo lungo impegno nella conservazione e nella protezione del patrimonio ambientale ed artistico in Italia, è stata attiva anche nell'Adsi-Associazione Dimore Storiche Italiana, fondata nel 1977 dal fratello Niccolò. Nel 2002 il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi aveva insignito Pasolini dall'Onda dell'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

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Nel 1955 la giovane Desideria Pasolini dall'Onda firmò con Umberto Zanotti Bianco, Elena Croce, Pier Paolo Trompeo, Giorgio Bassani, Luigi Magnani Rocca, Hubert Howard l'atto costitutivo di Italia Nostra, dando vita "ad una grande realtà associativa che negli anni ha ottenuto tantissimi risultati sul fronte della tutela artistica e ambientale del nostro Paese".

"Con lei si spegne un modello di impegno etico-sociale e culturale fondamentale - ha sottolineato la presidente di Italia Nostra, Ebe Giacometti - Da giovanissima, fondando Italia Nostra, perseguendo i principi della nostra Costituzione, si impegnò con tutte le sue energie affinché si consegnasse un Paese migliore alle future generazioni. Per questo suo impegno è stata insignita dal presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, del titolo di Cavaliere di Gran Croce nel 2002. L'associazione le è grata per essere stata sempre un punto di riferimento imprescindibile nonché una presidente battagliera che incessantemente, e con incredibile tenacia, ha denunciato i soprusi che l'edilizia post-bellica riservava al paesaggio e al territorio italiano".

"La sua scomparsa - ha aggiunto Giacometti - ci deve richiamare a quei valori di onestà, di etica, di impegno, di generosità che oggi più che mai sono necessari per fronteggiare l'attacco al suolo condotto sulla base di una declinazione 'industriale' del territorio dal fronte dei grandi colossi energetici. Vorremmo ora, qui accanto, Desideria Pasolini dall'Onda, pronta ad infondere nuovamente in tutti noi quei principi".

Durante la sua presidenza di Italia Nostra furono organizzati importanti convegni sul paesaggio agrario e particolare attenzione fu riservata al commento del decreto legislativo 42/2004 noto come Codice Urbani sui beni culturali e il paesaggio.

Nata nel 1920, Desideria Pasolini dall'Onda era cresciuta in una famiglia aristocratica, liberale ed illuminista. Laureatasi in Lettere, avrebbe voluto proseguire gli studi in Architettura, cosa però che non riuscì a fare. Aveva ereditato dalla nonna, Maria Ponti Pasolini, l'interesse per i giardini e l'agricoltura. Così trasformò Montericco, la tenuta di famiglia in Emilia Romagna, che oggi fa parte del network dei Grandi Giardini Italiani, nel suo campo di pratica per le coltivazioni biologiche.

Con gli amici Giorgio Bassani, Umberto Zanotti Bianco, Elena Croce e Maria Romana de Gasperi e con l'amato fratelli Nicolò condivise negli anni '50 l'urgenza di porre argini alla ricostruzione selvaggia del dopoguerra che a Roma rischiava di far scomparire l'Appia Antica o stravolgere Piazza di Spagna. Da quelle istanze nel 1955 nacque Italia Nostra.

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