home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Palermo, al Classico Don Bosco Salvo Lima diventa una “vittima della mafia”

E dopo le polemiche sui social il preside Nicola Filippone si scusa: «E' stato un errore materiale, dovevamo mettere la foto di di Lenin Mancuso»

Palermo, al Classico Don Bosco Salvo Lima diventa una “vittima della mafia”

Il delitto di Salvo Lima

Dopo le polemiche sui social per l'inserimento della foto dell’eurodeputato Salvo Lima, referente politico della mafia ucciso nel '92, tra le vittime di Cosa nostra nel corso di una manifestazione degli studenti del liceo Ranchibile di Palermo, il preside della scuola è stato costretto a prendere posizione. Con una nota, pubblicata sul sito dell’istituto, ha precisato che l’immagine era stata pubblicata per un «errore materiale» e che l’intenzione sarebbe stata di inserire la foto di Lenin Mancuso, poliziotto ucciso nel '79 insieme al giudice Cesare Terranova.

L’episodio, accaduto ieri sera nella scuola gestita dai salesiani e frequentata dalla borghesia professionale palermitana, si inseriva nelle manifestazioni per la «Notte Bianca del liceo Classico» durante le quali gli alunni del terzo anno hanno letto il Somnium Scipionis di Cicerone. Ne è seguita "una riflessione - spiega il preside Nicola Filippone - sull'importanza dell’impegno politico e civile in nome della libertà propria e dei posteri. Mentre i ragazzi leggevano sullo sfondo si proiettava un collage fotografico con le vittime della mafia». Ma tra Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Carlo Alberto dalla Chiesa ed altri caduti per mano di Cosa nostra è spuntata la foto di Salvo Lima.
Un errore di cui si è scusato il preside e che è stato commentato pesantemente da molti genitori degli studenti con post critici su Fb.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 1
  • Mariella Lanzalaco

    14 Gennaio 2018 - 14:02

    Il lavoro dei ragazzi è stato un grande lavoro, fermarsi su un errore materiale e strumentalizzare l’episodio a mio avviso , é un atto di bassissimo livello lecui ragioni vanno ricercate altrove non certo nell’impegno civile. Se si consente di depotenziare i ragazzi abbiamo perduto . I miei complimenti ai ragazzi e al professore che li ha accompagnati

    Rispondi

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa